Si aggrava il bilancio dell’attentato terroristico avvenuto oggi pomeriggio davanti al Parlamento di Londra dove, intorno alle 15.30, un’auto ha travolto la folla per poi schiantarsi conto un cancello all’esterno della camera dei Comuni. L’autista del mezzo dopo aver travolto decine di persone sul ponte di Westmister è sceso armato di coltello tentando di fare irruzione nel compound. L’uomo è riuscito ad accoltellare un agente, sgozzandolo, prima di essere ucciso a colpi di arma da fuoco dalle guardie di sicurezza.
Quattro le vittime accertate finora: oltre all’autore della strage, sono rimaste uccise anche due persone travolte sul ponte di Westmister – tra cui una donna – e l’agente di polizia accoltellato durante la colluttazione con il terrorista.
L’assalitore viene descritto dai testimoni come un uomo “dall’aspetto asiatico un quarantenne”. Ma secondo la Bbc potrebbero essere due i terroristi coinvolti nell’attacco di Westminster. Lo ipotizza il giornalista Daniel Sandford, citando testimoni, che parlano di “un uomo bianco calvo” e di “un uomo scuro di pelle con la barbetta sul mento”. Scotland Yard afferma che l’attacco a Londra viene trattato “come un evento terroristico fino a prova contraria” e sta considerando la possibilità che l’autore dell’attentato “sia stato ispirato dalla propaganda di Isis”.
Le modalità, l’uso di un veicolo e l’impiego di un coltello, ricordano altri attentati rivendicati dal sedicente Stato Islamico come nei precedenti di Nizza (14 luglio 2016, un terrorista alla guida del camion fece strage di 86 persone sulla Promenade des Anglais di Nizza prima di essere ucciso) ed il 19 dicembre scorso il tunisino Anis Amri alla guida di un camion rubato investì ed uccise 12 persone in un mercatino natalizio a Berlino. Da ultimo anche l’azione alla Ohio State University negli Usa dove uno studente, il 28 novembre scorso, ha investito con un’auto alcune persone per poi scenderne armato di coltello per ferirne altre prima di essere ucciso da un agente. Tutte queste azioni sono state rivendicate in seguito da Isis.
L’attacco ha scatenato sulla rete la gioia dei sostenitori di Isis. Lo rivela l’organizzazione Usa ‘Site’ specializzata nel monitoraggio dell’attività jihadista sul web. Online la foto del Big Ben in fiamme e la scritta “Presto la nostra battaglia sulla vostra terra. Non è ancora iniziata. Vi siamo addossso. Dovete solo attendere”.
Sono almeno venti le persone rimaste ferite nell’attacco. Alcune di loro sono in gravi condizioni. Tra i feriti ci sono alcuni studenti francesi che si trovavano in gita scolastica. Secondo il sito del Telegramme, si tratta di ragazzi tra i 15 e i 16 anni provenienti da un istituto di Concarneau, in Bretagna, arrivati a Londra domenica sera. Un portavoce del liceo di Saint Joseph di Concarneau ha confermato che si tratta di tre studenti dell’istituto senza fornire altri dettagli.
Le autorità portuali hanno comunicato che una donna è finita nelle acque del Tamigi dopo che l’auto è piombata sui passanti. La donna è stata tratta in salvo ed è ora sottoposta a un trattamento medico d’urgenza.
“Ho sentito un gran botto, un’auto aveva travolto i pedoni. Erano a terra, mentre tutti fuggivano. In quel momento un tipo mi ha superato a destra con un gran coltello e ha pugnalato un agente. Mai visto niente di simile”, ha raccontato un testimone all’Ap. Quentin Letts, un altro testimone, ha riferito di aver visto “un uomo tarchiato, vestito di nero entrare nel cortile del Palazzo nuovo, proprio sotto al Big Ben”. Due poliziotti, ha proseguito Letts, hanno provato a fermarlo. “Uno dei due è caduto per terra, mentre l’assalitore muoveva il braccio come se lo stesse accoltellando o colpendo”. A quel punto due uomini in borghese avrebbero esploso due o tre colpi di pistola “e lui è caduto a terra”.
Subito dopo l’attacco, che coincide con il primo anniversario dei sanguinosi attentati jihadisti all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles del 22 marzo 2016, il Parlamento è stato blindato e ai deputati è stato ordinato di non lasciare l’edificio: le forze dell’ordine sono penetrate all’interno e hanno setacciato piano per piano il palazzo. Sul ponte di Westminster sono stati inviati gli artificieri, nel timore che nella vettura finita contro la recinzione del compound parlamentare vi possa essere un ordigno.
La premier britannica Theresa May sta bene e “non è stata coinvolta nell’incidente”, aveva fatto sapere Downing Street dopo le notizie di un’evacuazione d’urgenza della premier. Testimoni oculari hanno visto un gruppo di agenti di sicurezza che scortavano la May verso una Jaguar color argento.
Alla notizia dell’attacco a Londra, il parlamento di Edinburgo ha sospeso il dibattito sul nuovo referendum per l’indipendenza della Scozia.