“Una buona notizia per la provincia di Caserta, ora si apre una importante prospettiva di sviluppo per lo stabilimento Whirlpool di Teverola che sarà destinato ad essere tra i primi impianti in Europa a produrre celle al litio. Secondo quando si apprende, gli investimenti previsti ammontano a 40 milioni di euro nei prossimi 2 anni e almeno 75 assunzioni da effettuarsi entro il mese di settembre del 2018. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo Parlamentare europeo del PD, sulla cessione dello stabilimento di Teverola al Gruppo Seri. –
Un risultato ottenuto anche grazie al lavoro sinergico del Governo e della Regione Campania. Dopo anni di incertezze e di false partenze, – spiega Caputo – questo che ci viene prospettato sembra essere davvero un piano di investimenti adeguato che potrà assicurare un futuro ai lavoratori ma anche prospettive di sviluppo sostenibile per lo stabilimento di Teverola. Questa volta, – conclude l’europarlamentare del PD – anche con il concorso della politica, si è trovato il modo di cambiare verso ad un processo che sembrava irreversibile. Adesso bisogna lavorare per ottenere che il polo casertano torni ad essere un sito strategico”.
-Il gruppo Seri, leader nella produzione di batterie al litio per storage e trazione, rileverà, dunque, lo stabilimento di Whirlpool a Teverola (Caserta). L’annuncio è stato fatto dalla stessa multinazionale americana in anticipo sui tempi previsti dal piano industriale Italia siglato nel luglio 2015 a Palazzo Chigi.
Quello di Teverola sarà il primo impianto italiano e tra i primi in Europa a produrre di celle al litio. Gli investimenti previsti ammontano a 40 milioni di euro nei prossimi 2 anni e almeno 75 assunzioni da effettuarsi entro il mese di settembre del 2018.
Ad annunciarlo durante un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico è stato: «Dopo un lavoro intenso, e grazie al supporto delle Istituzioni – ha dichiarato Davide Castiglioni, amministratore delegato Italia e vice presidente operazioni industriali Whirlpool Emea – abbiamo individuato l’azienda che rileverà lo stabilimento di Teverola. Un’azienda leader nel suo mercato a livello europeo e mondiale, che ha presentato un piano di investimenti convincente e ambizioso, capace di assicurare un futuro sostenibile e di sviluppo per lo stabilimento e soprattutto per i suoi lavoratori e le loro famiglie».
All’incontro, oltre all’ad Castiglioni, erano presenti il viceministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova, i rappresentanti di Fim Cisl, Francesca Morichini, vicepresidente risorse umane Whirlpool Emea, Vittorio e Vittorio Civitillo, rispettivamente amministratore unico e socio del gruppo Seri, unitamente a Rosita Martucci, responsabile risorse umane.
L’Ing. Vittorio Civitillo ha commentato: “Il nostro Piano Industriale impegna il Gruppo Seri ad affrontare nuove importanti sfide e per vincerle sappiamo di poter contare su un significativo patrimonio di competenze industriali, rappresentato dai lavoratori Whirlpool, oltre che del supporto di tutte le istituzioni, realizzando in Campania il più importante e innovativo sito produttivo del Gruppo secondo il modello Industria 4.0.”
La reindustrializzazione dello stabilimento di Teverola è un tassello chiave del Piano Industriale Italia: a poco più di un anno e mezzo di distanza dalla sua adozione, Whirlpool ha già effettuato più di 220 milioni di euro di investimenti in processi, prodotti e Ricerca & Sviluppo su un totale di oltre 500 milioni di euro previsti entro il 2018 e riorganizzato i 6 siti industriali, ognuno con una sua missione specifica e sostenibile. Il passo più recente di questo percorso si è realizzato lo scorso 14 febbraio 2017 alla presenza del vice ministro allo Sviluppo Economico, onorevole Teresa Bellanova, con l’inaugurazione del nuovo stabilimento Whirlpool di Melano (An), trasformato nel polo centrale della regione Emea per la produzione di piani cottura di altissima gamma.
La scelta del Gruppo Seri è il risultato di un processo iniziato con la firma del Piano Industriale Italia che ha seguito tre tappe chiave condotte in collaborazione con Sofit, azienda leader nella gestione di percorsi di reindustrializzazione: la prima ha riguardato la definizione di un progetto di fattibilità, cioè un’analisi approfondita delle caratteristiche del sito di Teverola e del quadro territoriale in cui è inserito; a questa fase è seguita l’attività di assessment e job profiling, al fine di costruire il bilancio delle competenze di tutti i lavoratori coinvolti; la terza fase, che si conclude oggi, è stata lo scouting e l’identificazione del subentrante. In base all’analisi delle linee guida del business plan, tra i potenziali acquirenti esaminati, il Gruppo Seri è risultato l’operatore con le caratteristiche più adatte a garantire un futuro sostenibile per il sito industriale.