Teverola, lavori di riqualificazione di Via Roma/ il TAR Campania respinge la domanda cautelare della Ditta appaltatrice

Teverola– Dopo la gara per l’affidamento della direzione dei lavori di riqualificazione urbana di Via Roma (attesi da anni), la Prefettura di Caserta, il 25 maggio, aveva comunicato l’adozione di misure restrittive a carico della ditta appaltatrice, che si era rivolta al TAR per sospendere l’esecutività dell’interdettiva antimafia a suo carico. Oggi il TAR Campania ha respinto la domanda cautelare (non ritenendo sussistente il fumus boni iuris) per cui ,in attesa della pronuncia nel merito, verrà convocata la seconda ditta individuata nel 2015 dalla Stazione Unica Appaltante di Caserta.

Il post pubblicato da Futura per Teverola su Facebook 

Oggi il Tar Campania ha respinto la richiesta della ditta aggiudicataria dei lavori di riqualificazione di Via Roma di sospendere l’esecutività dell’interdittiva antimafia applicata ai suoi danni dalla Prefettura di Caserta e della revoca dell’aggiudicazione adottata dal Responsabile dell’Ufficio tecnico, Arch Raffaele De Rosa.
In attesa della pronuncia nel merito del TAR nei prossimi mesi, verrà immediatamente convocata la seconda ditta individuata nel 2015 dalla Stazione Unica Appaltante di Caserta per accertare la persistenza dei requisiti, all’epoca già verificati.
Il Sindaco Tommaso Barbato e l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Buonpane, che sin da subito si sono attivati sia per salvare il più importante lavoro pubblico degli ultimi anni che per garantire ai commercianti pregiudicati dal cantiere in corso un ritorno alla normalità, continueranno a tenere alta l’attenzione per adottare tutte le misure necessarie nel più breve tempo possibile”

Il post pubblicato il 25 maggio dall’assessore ai lavori pubblici Pasquale Buonpane

“Cari concittadini, oggi è stata una brutta giornata.
Brutta per Teverola, la nostra città!

Dopo tanto lavoro, dopo la sensazione di aver compiuto un piccolo miracolo, quale è l’inizio dei lavori di riqualificazione di Via Roma, purtroppo dobbiamo annunciarvi la loro sospensione.

Dopo la gara per l’affidamento della direzione dei lavori, con provvedimento del 20 febbraio di quest’anno, la Prefettura di Caserta ci comunicava la non sussistenza di motivi ostativi all’inizio dei lavori a carico della ditta aggiudicataria degli stessi.

Si precisa, a tal proposito, che la gara per l’affidamento dei lavori veniva invece espletata presso la Stazione Unica Appaltante di Caserta e si concludeva nel 2015.
Pertanto, dopo aver appurato che la ditta aggiudicataria avesse tutte le carte in regola, abbiamo cominciato.

Ebbene, oggi 25 maggio, dopo cinque anni dalla gara per l’individuazione della ditta, dopo tre mesi dal provvedimento con cui ci veniva comunicata l’assenza di motivi ostativi all’inizio, la Prefettura ci comunica l’adozione di misure restrittive a carico della ditta.
La stessa ditta!

Per carità, i provvedimenti si rispettano, soprattutto se sono a tutela della legalità e del pubblico interesse.
Si rispettano, anche se fanno male, perché una battuta d’arresto, nel pieno della soddisfazione, fa tanto male.
È ovvio che non ci arrendiamo!

Anche se tale provvedimento non è dipeso da noi, che anzi abbiamo dimostrato ai cittadini di essere in grado di far partire questi benedetti (??) lavori dopo tanti anni, ci sentiamo così colpiti che troveremo proprio in questa delusione la forza di andare avanti.

Da domani a lavoro per trovare, per l’ennesima volta, il modo di andare avanti.
Perché indietro non si torna
!“