Caserta.
di ANTONIO DE FALCO
Un serio episodio antidemocratico si e’ consumato ieri all’ hotel Royal , e’ stato con forza impedito ad un gruppo di persone di manifestare CIVILMENTE il proprio dissenso sull’argomento in discussione.
I fatti: un buon numero di persone ha accolto la ministra Boschi ieri sera in una delle sale dell’ hotel Royal a Caserta , sembrava una serata tranquilla, in fondo era la prima organizzata politicamente parlando nel capoluogo campano dopo la faticosa e sotto molti aspetti stressante mandata elettorale che ha sancito la vittoria al comune di Caserta di Carlo Marino e la corazzata PD .
Fra I presenti c’ era un gruppo in rappresentanza dell’ associazione CASERTA KESTE’ che in modo civile e anche abbastanza goliardico si era organizzato per una contestazione nei confronti della Boschi , ognuno di loro si era prefisso infatti di innalzare all’ entrata in scena della ministra un foglio A4 con un chiaro appello a difesa della costituzione oltre che al rispetto del diritto di manifestare.
Tutto sembrava pronto ma all’ improvviso l’ imprevisto : tre uomini sbucati dalla folla in modo molto vistoso e deciso si facevano largo fra lo stupore e la curiosita’ dei presenti , nel giro di pochi secondi sono arrivati all’ obbiettivo prefisso, era Ciro Guerriero presidente dell’ associazione CASERTA KESTE’ che veniva spintonato e detto dallo stesso colpito piu volte con ginocchiate nel basso ventre ,gli stessi successivamente ipotizzati come uomini della DIGOS ( solo ipotesi perche’ non si sono presentati) hanno accompagnato fuori Ciro Guerriero ed invitato lo stesso oltre che a strappare il foglio A4 a lasciare definitivamente la sala, la scena e’ proseguita all’ esterno dove sono intervenuti Polizia , Carabinieri e vigili urbani ed e’ stato molto faticoso riportare la calma.
Ciro Guerriero apparso molto nervoso e sconvolto dall’ accaduto ha dichiarato subito dopo di voler ricorrere alle vie legali anche perche ‘ sembra che fra I presenti qualcuno abbia ripreso il tutto con il proprio telefonino e sarebbe pronto a portare il video a supporto di una denuncia. Restiamo con curiosita’ in attesa del secondo atto della commedia che naturalmente seguiremo con attenzione.