UDC, ELEZIONI PROVINCIALI. PROVE TECNICHE DI COALIZIONE TRA GIOVANNI ZANNINI CD E UDC CASERTA. MARTEDI’ 12 SETTEMBRE CONVOCATO IL COMITATO REGIONALE E LA DIREZIONE REGIONALE UDC

di GIOVANNA PAOLINO

Martedi’ 12 settembre 2017 , si riuniranno a Napoli   il Comitato Regionale e la Direzione Regionale UDC Campania . Il vertice si svolgera’ presso l’Holiday Inn di Napoli (Centro Direzionale, Isola E6).

Questo l’ordine del giorno : 1. Analisi situazione politica – Iniziative- 2. Varie ed eventuali-

All’orizzonte le alleanze per le imminenti elezioni provinciali .

A livello regionale l’Udc e’ parte di un gruppo federato   dei Moderati e Riformisti fondato su di un accordo siglato fra Udc , Centro Democratico, Scelta Civica e Psi  che dovrebbe contare sui Consiglieri Regionali Giovanni Zannini, Enzo Maraio,  Michele Schiano di Visconti, Enzo Alaia, ed i due Consiglieri Regionali Udc Maurizio Petracca e Maria Ricchiuti.

Il gruppo si e’ costituito nel marzo 2017 e si sta delineando progressivamente come  una forza  aggregante m oderata e centrista intenzionata ad esercitare una valenza politica fra il Pd ed il gruppo Campania Libera.

Per quanto riguarda le elezioni provinciali a Caserta , si tratta di stabilire cosa decidera’ la Direzione Regionale Udc al vertice di martedi’ 12 settembre.

Se l’Udc dovesse mantenere fede agli accordi presi in Regione Campania  con gli alleati confederati ,  il partito , che ha come Segretario Provinciale  Rosalia Pannitti,  alle elezioni  del 12 ottobre 2017 , dovrebbe sostenere Carlo Marino , Sindaco di Caserta, espressione della coalizione del centro-sinistra.

Sta di fatto che al Consiglio Comunale di Caserta ,  l’Udc e’ in opposizione, rappresentato dal Consigliere Comunale Massimiliano Marzo.

Il problema si pone anche perche’  Centro Democratico , guidato da Giovanni Zannini ,  e’ impegnato  a sostenere Carlo Marino, cosi’ come il Psi  di Francesco Brancaccio.

Nei giorni scorsi , in una nota pizzeria del borgo di Falciano di Caserta, si e tenuto un vertice fra  vari esponenti  territoriali della coalizione centrista- moderata , fra i quali il Consigliere Regionale Giovanni Zannini CD ed il gruppo dell’Udc con Marco Lugni, Paolo Marzo e Nicoletta Barbato.

Indubbiamente sul tavolo le strategie  che lo scudo crociato casertano dovra’ mettere in campo per rispettare gli accordi presi  con gli alleati ed il ruolo all’opposizione di Massimiliano Marzo ,  il consigliere comunale che alle amministrative del 2016 ha riportato il maggior numero di consensi in provincia di Caserta.

Va detto che l’accordo Zannini – Udc , a sostegno del centro – sinistra , gia’ e’ stato attuato in occasione delle  amministrative 2017 sia a Mondragone che in altri comuni della provincia di Caserta .

«Mi è sembrato opportuno discutere con la Direzione, il Comitato e l’Esecutivo regionale – ha detto il Segretario Regionale Giuseppe De Mita – perché  intendo  tracciare una traiettoria in maniera tale da capire collettivamente da qui al prossimo passaggio elettorale quale sarà la condizione nelle quale ci muoveremo”.

“Allo stato – conclude De Mita-  molto probabilmente serve molto di più un ragionamento sulle premesse culturali che un fatto organizzativo. La questione non è fare un nuovo partito, ma mettere in piedi un movimento che guardi alla prospettiva di evoluzione del nostro sistema politico alla ricerca di un  equilibrio. Perché voi considerate quello che c’è oggi sul campo: Il Pd non scende ma non cresce, il  M5S sta intorno al 30% e se Berlusconi organizza questo pasticcio rimasticato mette comunque  insieme qualcosa che sta intorno al 30%”.