ULTERIORI GUAI IN VISTA, PER UN PLURIPREGIUDICATO CASERTANO, DI 30 ANNI, CHE, TROVATO IN POSSESSO DI UN MACETE, E’ STATO   DENUNCIATO DAI CARABINIERI DI SESTO CAMPANO(Is)

di Daniele Palazzo

CASERTA – Da Caserta, in Molise, con al seguito un macete. Parliamo della scorribanda, in terra pentra, che ha visto protagonista un pluripregiudicato casertano, di 30 anni. Il giovane, bloccato, all’altezza del famosissimo “Curvone”, di Sesto Campano(Isernia), a cura dei Carabinieri della locale Stazione, è staso denunciato, a piede libero, per porto illegale di arma impropria. Non solo. Anche in considerazione del fatto che il ragazzo non ha voluto o potuto spiegare le ragioni che giustificassero la sua presenza in loco e, men che mai, la detenzione dell’arma taglio che i militari del centro molisano hanno rinvenuto sotto il sedile di guida della sua utilitario, il 30enne è stato proposto con successo, anche per la misura restrittiva del Foglio di Via Obbligatorio dal tenimento del Comune di Sesto Campano, con decorrenza immediata e per i prossimi tre anni. Come da prassi, in casi del genere, invece,  per l’arma “incriminata” è stata sottoposta a regime di sequestro.