di Daniele Palazzo
NAPOLI-Sempre più fertile ed attiva la fantasia truffaldina dei tanti manigoldi napoletani e del suo hinterland che, praticamente, ogni giorno, escono di casa per imbrogliare a destra e a manca.
Molti di loro, per le scorribande criminali di cui si rendono protagonisti, illudendosi di essere più furbi delle forze del bene e di quelle deputate alla repressione dei reati e al controllo dell’Ordine Pubblico. preferiscono colpire al di fuori dei confini della provincia partenopea, dove, pura illusione la loro, credono di avere maggiori chances di farla franca.
E’ il caso del 40enne napoletano che, per aver raggirato un commerciante venafrano, dal quale era riuscito a farsi consegnare una cospicua cifra, per l’acquisto di sei macchinette da caffè, del tutto inesistenti, è stato scoperto, bloccato, denunciato e rispedito al mittente, da parte dei Carabinieri della Compagnia cittadina, che, concluse tutte le procedure burocratiche del caso, lo hanno proposto, con successo, per l’emissione della misura restrittiva del Foglio di Via Obbligatorio, per tre anni, dal territorio comunale dell’importante centro della provincia “pentra”.