di GESUALDO NAPOLETANO
MADDALONI – E’ noto a tutti che fra due mesi (11 giugno 2017) ci saranno le elezioni comunali nella città di Maddaloni. Intanto oggi il candidato sindaco del Patto per Maddaloni, Luigi Bove insieme agli attivisti della sua coalizione (Nazionalisti per Maddaloni, Cambiamo Insieme, Prima Maddaloni, Maddaloni Pulita, Maddaloni Bene Comune) , scenderanno in Piazza della Vittoria e presenteranno ai cittadini il programma elettorale.
Il movimento nazionale “Nazionalisti Italiani”, fondato e presieduto dal maddalonese Nicola Tagliafierro, durante le elezioni scenderà al fianco del candidato sindaco Gigi Bove. Ma chi sono i “Nazionalisti Italiani”? Conosciamoli un po’ meglio!
I Nazionalisti Italiani sono una piattaforma politica presente in 160 città italiane. Attivi sul territorio maddalonese da qualche mese, ma a livello nazionale operano da qualche anno. Si sono costituiti in Associazione di Promozione Sociale il 27 febbraio 2016 al Terminal 1 dell’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. Il Presidente è il Prof. Nicola Tagliafierro di Maddaloni, il coordinatore nazionale è il Sig. Domenico d’Errico di Taranto, il segretario il Dott. Enrico Zanchi di Bergamo e il Vicepresidente il Dott. Gabriele Catellani di Bologna.
Così il presidente Nicola Tagliafierro parla della linea politica del suo movimento, non esitando a buttare una frecciatina agli altri candidati sindaci per la città di Maddaloni:
“La nostra linea politica impone la selezione dei candidati premiando le capacità e la meritocratica piuttosto che l’anzianità di militanza – ha spiegato Tagliafierro – Infatti in merito alle elezioni maddalonesi noi Nazionalisti abbiamo posto una sfida fondamentale: selezionare i candidati per titoli e competenze. Soprattutto perchè l’amministrazione della cosa pubblica è impegno che richiede capacità e competenza e non è vero che tutti possono fare tutto!”.
Il Prof. Tagliafierro ha poi chiarito una volta e per tutte, la reale ideologia dei Nazionalisti Italiani, affrontando le tematiche della globalizzazione, dello sviluppo sostenibile e della salvaguardia ambientale:
“Dal punto di vista ideologico – ha continuato Nicola Tagliafierro – non ci collochiamo né a destra né a sinistra, ma siamo decisamente contro la globalizzazione! Riteniamo inoltre che l’amore per la propria terra di origine sia un incentivo allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia ambientale”.
Tagliafierro ha poi rivolto la sua attenzione alla storia del Nazionalismo Italiano:
“Dal punto di vista storico – ha concluso Tagliafierro – affondiamo le nostre radici nella parte Repubblicana del Risorgimento. Il nostro è un Nazionalismo liberale non xenofobo, ma per la tutela delle identità!”.