Villa di Briano – Già da mesi in paese circolavano indiscrezioni dell’arrivo di 100 immigrati in una ex camiceria di via Kruscev a Villa di Briano, che sarebbe stata trasformata in un centro di prima accoglienza, ieri pomeriggio, l’ufficialità della Prefettura circa l’arrivo degli immigrati in un altro immobile di via Kruscev al civico 62. «Siamo una comunità allo stremo delle forze, il Comune non riesce ad affrontare le minime esigenze cittadine, abbiamo solo due vigili urbani, non abbiamo soldi per programmare servizi sociali. Pensare che il nostro paese abbia le energie per accogliere delle persone che già provengono da situazioni difficili vuol dire nascondersi dietro ad una emergenza che in questo modo finirà solo per ingigantirsi ma non sarà risolta», ha affermato netto il sindaco Luigi Della Corte. Il centro, secondo la comunicazione giunta al primo cittadino, sarà ospitato in un immobile dato in affitto ad una cooperativa sociale. «Non sono razzista e mai lo sarò in vita mia. Ma l’accoglienza non può essere vista come una patata bollente di cui liberarsi, i funzionari della prefettura sarebbero dovuti a vedere prima il territorio e capire la sostenibilità del provvedimento. E in ogni caso la sola possibilità sarebbe dovuta essere concordata con tutte le parti in campo. Così peggioreremo solo le cose». Intanto i cittadini si rincorrono e manifestano il loro disappunto. Roberto Zaccariello presidente cittadino della sezione politica di Fratelli D’Italia non ha mai nascosto il suo punto di vista, affermando «Siamo fermamente contrari. Accogliere altre persone è impensabile».
Ross.Ni.