VINCE L’UNDER 21 ALL’EUROPEO TRE A UNO SUL BELGIO

L’Italia VINCE e batte il Belgio per 3 a 1 ma nella classifica del gruppo A viene scavalcata dalla Spagna che travolge la Polonia per 5 a 0: chiudiamo quindi al secondo posto e molto difficilmente verremo ripescati in semifinale, visto che nel gruppo C Francia e Romania, pareggiando, salirebbero entrambe a 7 punti e avrebbero così entrambe la certezza di approdare alla fase a eliminazione diretta dell’europeo under-21. Al 79′ gli Young Devils accorciano pure le distanze con Verschaeren che approfitta di una disattenzione dei nostri per buttarla dentro e violare la porta di Meret, contribuendo a peggiorare la differenza reti degli azzurrini. Che al 87′ scheggiano anche il palo con Mancini che sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina salta più in alto e colpisce di testa il pallone che si infrange sul legno. A ridosso del novantesimo Chiesa segna un gran gol che in un primo momento viene erroneamente annullato dall’arbitro per un fuorigioco inesistente segnalato dal guardalinee, decisione che poi viene corretta dal VAR anche se il giallo al giocatore viola rimane per essersi tolto la maglia durante i festeggiamenti. Al triplice fischio aumentano in maniera esponenziale i rimpianti per il KO di mercoledì scorso contro la Polonia che di fatto ci ha tagliato fuori dai giochi.

DE WOLF CI NEGA IL TRIS

A un quarto d’ora dal novantesimo l’Italia è sempre in vantaggio sul Belgio per 2 a 0, tuttavia questo risultato non basta per darci la certezza della qualificazione alle semifinali dell’europeo under-21, poiché la Spagna sta battendo la Polonia per 4 a 0 (ha segnato anche Ceballos) e in questa maniera le Furie Rosse ci scavalcherebbero nella classifica del gruppo A. Gli azzurrini non hanno alcuna intenzione di fermarsi, Mandragora e Cutrone trovano sulla loro strada De Wolf che nega a entrambi la gioia del tris mentre Locatelli fa tutto da solo mandando la sfera oltre la linea di fondo. Dall’altra parte occasione per Cobbaut che al 64′ si coordina malissimo e sviene al momento di colpire il pallone, graziando Meret.

È ricominciato dopo l’intervallo il match , al decimo del secondo tempo è aumentato il vantaggio degli azzurrini che ora conducono per 2 a 0 grazie ai gol segnati da Barella allo scadere della prima frazione di gioco e da Cutrone al 53′ con un’incornata vincente sul traversone di Pezzella (l’uomo dei cross). I ragazzi di Walem chiedono l’annullamento del raddoppio sostenendo che durante l’azione il pallone fosse uscito, dopo un rapido check del VAR l’arbitro indica il centro del campo: gol confermato. Adesso dobbiamo solo attendere che la Polonia accorci le distanze contro la Spagna per avere sin da stasera la certezza di essere in semifinale.

BARELLA CI FA GIOIRE!

Belgio e Italia vanno al riposo sul punteggio di 1 a 0 in favore degli azzurrini che al 44′ trovano finalmente la via del gol con Barella che trafigge De Wolf e ci porta così in vantaggio. Al Dall’Ara di Bologna intanto la Spagna ha segnato di nuovo con Oyarzabal e Fabian Ruiz, in questa maniera le Furie Rosse arriverebbero primi nel girone anche in caso di vittoria dei ragazzi di Di Biagio che così si qualificherebbero soltanto come migliori secondi. Non mancano le scintille in campo, Chiesa e Saelemaekers non stanno facendo di certo amicizia, i due si sono stuzzicati più volte con il numero 17 di Walem che è stato anche ammonito per un fallo di frustrazione nei confronti del giocatore viola che in precedenza gli aveva pestato una mano.

GLI AZZURRINI CONTINUANO A SPINGERE

Diretta Italia-Belgio 0-0: siamo alla mezz’ora del primo tempo. Gli azzurrini, ansiosi di segnare il prima possibile, si scoprono un po’ troppo e all’11’ rischiano di essere puniti in contropiede dai belgi con Lukebakio che libera la conclusione trovando l’opposizione dell’attento Meret. Anche stasera i ragazzi di Di Biagio macinano gioco senza però finalizzare le tante azioni d’attacco costruite, al 15′ il destro di Chiesa si perde sopra la traversa. Un paio di minuti più tardi ci prova Mandragora che viene chiuso in calcio d’angolo, sugli sviluppi del corner gli young devils di Walem spazzano via la sfera. Nel frattempo la Spagna si è portata in vantaggio sulla Polonia grazie alla rete di Fornals che le consentirebbe di qualificarsi per le semifinali dell’europeo under-21. A questo punto manca solo il gol dell’Italia, al 23′ Pellegrini ci prova direttamente su punizione, palla che termina non lontana dalla porta di De Wolf che poco dopo sventa il tentativo velleitario di Cutrone. {agg. di Stefano Belli}

BARELLA SBAGLIA DAVANTI ALLA PORTA!

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia è cominciato il match tra Italia e Belgio che si affrontano nella terza e ultima giornata del gruppo A degli europei under-21, al decimo del primo tempo la situazione vede le due squadre sullo 0-0. Ricordiamo che stasera gli azzurrini sono obbligati a vincere e sperare che la Spagna batta la Polonia con al più due gol di scarto. Com’era lecito attendersi sin dal fischio d’inizio i ragazzi di Di Biagio affondano il piede sull’acceleratore invadendo immediatamente la metà campo avversaria. Gli uomini di Walem sono già matematicamente eliminati e quindi giocano per onor di firma senza alcuna intenzione comunque di stendere il tappeto rosso ai padroni di casa. Al 7′ Pezzella avanza come una furia sulla corsia di sinistra e fa partire un cross verso il centro dell’area di rigore, Barella si tuffa per colpirla di testa ma non trova il bersaglio divorandosi quello che sarebbe stato il gol dell’1-0.

 

FORMAZIONI UFFICIALI!

ITALIA (4-3-1-2): Meret; Calabesi, Mancini, Bastoni, Pezzella; Barella, Mandragora, Locatelli; Pellegrini; Cutrone, Chiesa. A disposizione: Audero, Montipò, Bonifazi, Tonali, Orsolini, Dimarco, Adjapong, Bonazzoli, Romagna, Kean, Murgia. Allenatore: Di Biagio. BELGIO (4-4-2): De Wolf; Cools, Bushiri, Bastien; Bornauw; Schrijvers, Heynen, Omeonga, cobbaut; Saelamaekers, Lukebakio. A disposizione: Jackers, Teunckens, De Norre, Mbenza, Iseka, De Sart, Vershaeren, Schrijvers, Amuzu, Wouters, Mangala. Allenatore: Walem.

LE PAROLE DI DI BIAGIO

Gigi Di Biagio dopo aver perso contro la Polonia. “Abbiamo dominato la partita ma, nonostante le tante occasioni avute, non siamo riusciti a pareggiare: adesso andiamo negli spogliatoi e facciamo qualche calcolo” ha detto, con riferimento a una situazione ingarbugliata per quanto riguarda la qualificazione alla semifinale. “Il calcio è questo: abbiamo costruito tanto ma loro sono stati bravi, ne prendiamo atto”. Il Commissario Tecnico degli azzurrini ha detto di non poter rimproverare altro ai suoi ragazzi, se non forse di essere stati poco incisivi sotto porta; c’è anche difficoltà nel commentare la partita di mercoledì, Di Biagio ha parlato di un po’ di confusione nel secondo tempo ma “con un po’ di fortuna avremmo potuto fare gol, anche se abbiamo voluto fare tutto e subito e di conseguenza ci siamo innervositi”.