Di ANTONIO DE FALCO.
CASERTA. Tutta da interpretare la telenovela in atto fra I condomini del rione Cappiello lato via Tiziano-via Ruggiero-piazza Cattaneo -via Raffaello e gli I.A.C.P.( istituto autonomo case popolari).
I fatti.
Una parte dei condomini del Rione Cappiello, nonostante paghi puntualmente il condominio e’ costretta a vivere in una situazione a dir poco di disagio , e’ da tempo infatti che all’ interno del parco nessuno si occupa della pulizia dei viali, dei giardini e della rasatura dell’ erba che in alcuni punti ha raggiunto il metro di altezza.
Sembra questa la solita storiella di una parte della citta’ trascurata e della quale nessuno sembra essere il responsabile .
Ma qualcosa di diverso e permettetemi di aggiungere abbastanza anomalo e’ accaduto, di fatto questa situazione ha portato all’ interno del Rione una “spaccatura ” fra gli stessi condomini .
Una parte di questi infatti ha preferito autotassarsi e far pulire la parte di parco confinante con il loro palazzo e l’ altra parte ha preferito lamentare la mancanza all’ I.A.C.P.
Fra lo stupore totale si e’ sentita rispondere da un Dirigente che nonostante l’ istituto riconosca la rasatura dell’ erba e la pulizia del parco come lavori di propria competenza , non e’ possibile eseguirli perche’ una parte dei condomini non paga la quota condominiale.
Sembra questa una risposta senza nessun fondamento , che potrebbe portare ed e’ forse il caso di farlo se la situazione persiste ,ad un intervento da parte dell’ amministrazione Comunale che ha tutte le competenze per sanzionare l’ istituto autonomo case popolari per una mancanza che a prescindere da tutto e’ un obbligo al quale non puo’ venir meno.
Ricordiamo che gli stessi condomini ultimamente hanno segnalato e anche in questo caso non sono stati ascoltati che nemmeno piu’ l’ espurgo sembra passare da quelle parti ,e ancora tramite Don Antonello Giannotti di aver avuto un “inutile” incontro con alcuni dirigenti dell’ ECOCAR per denunciare l’ inconsistente quantita’ di cassonetti della spazzatura presente nel parco in proporzione agli abitanti .