Cerimonia commemorativa per i caduti nelle missioni di pace a Casola di Caserta

La cerimonia si è svolta sabato 12 ottobre 2019 presso l'Eremo di San Vitaliano con la presenza di Gianfranco Paglia

CASERTA – In occasione del terzo anno dall’inaugurazione del Luogo della Memoria dedicato ai Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, si è svolta, sabato 12 ottobre 2019, con inizio alle ore 11:00, a Casola di Caserta, nell’Eremo di San Vitaliano, dove insiste tale luogo, una cerimonia commemorativa.

Presenti per la particolare circostanza i labari delle sezioni ANPDI di Caserta con il presidente Filippo de Gennaro e di quella di Napoli, il gen. Rosario Castellano comandante delle Forze Operative del Sud, il gen. Ippolito Cassira presidente dell UNUCI di Caserta, la fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi, per l’ANACOMI Atos Giorgio Lugni. Dopo la deposizione della corona al monumento che da ben tre anni ricorda tutti i caduti durante le missioni di pace e seguita la celebrazione della Santa Messa officiata da Don Francesco Marotta cappellano militare nella cappella dedicata a San Vitaliano un sito restituito alla comunità casertana dopo un lungo restauro voluto e realizzato da Don Valentino Picazio.Appuntamento all’anno prossimo per la quarta edizione di questa ricorrenza semplice ma austera nello stesso tempo.

“Ricordare per non dimenticare il sacrificio” – ha dichiarato Paglia – “dei nostri Caduti, significa onorare non solo la storia di Uomini, Reparti, fatti d’arme, ma anche la storia di un Popolo. Sono pienamente convinto che ricordare sia un fenomeno che investe le Istituzioni governative tanto quanto l’opinione pubblica.

E spetta a noi tutti far conoscere le gesta di coloro che hanno sacrificato la propria vita, durante l’esercizio del proprio dovere, alle future generazioni affinché crescano con il sentimento forte del rispetto della Nazione e comprendano che i Valori come la Lealtà, l’Onore, l’Amor di Patria sono attuali e rendono grande il nostro Paese.

Crescere con la cultura del rispetto e difesa del proprio territorio, significa rafforzare la propria identità. Significa difendere la propria cultura anche attraverso il culto della memoria”.