Vertenza dipendenti appalto pulizie Asl Caserta.Niente di fatto al vertice che si è svolto oggi , a partire dalle ore 12.00,presso il settore delle Politiche Sociali della Provincia di Caserta in via Santa Chiara 42 Polo Regency. Dopo sette ore di trattative non si è trovato alcun accordo per il passaggio di cantiere. L’azienda C.M. Service Gsi ha ribadito la disponibilità ad assumere tutte le maestranze nel rispetto del budget economico e del piano operativo approvato dall’Asl e, per armonizzare l’appalto, ha chiesto o il taglio delle ore o l’applicazione del contratto di solidarietà come ammortizzatore sociale. Le OO.SS. a loro volta, hanno chiesto alla Asl che tutti i lavoratori continuino a prestare l’attività lavorativa a prescindere dal passaggio di cantiere. Il tavolo odierno è stato chiesto dalle organizzazioni sindacali all’indomani della sentenza del Tar Campania , che ha respinto il ricorso dei lavoratori contro il provvedimento della Asl Caserta , come segnale di responsabilità e di correttezza istituzionale nei confronti dei lavoratori . Presenti al vertice:F. Paolo De Felice Dirigente Settore delle Politiche Sociali-Teresa Cresci Funzionario Politiche Sociali-Francesco Pellegrino, Rinaldo Arru ed Elio De Fazio per la C.M.Service-Alessandro Soluri GSI-Gianluca Di Lasco per la Diemme. A rappresentare la Asl Caserta, inoltre, Maria Di Lorenzo e Paolo Maselli, mentre presenti per le organizzazioni sindacali erano Vincenzo Bellopede e Benedetto Arricale per Filcams Cgil, Gianfranco Spano’ e Gianfranco Iulianiello per Uil Trasporti, Salvatore Stabile, Achille Germano e Vincenzo Musella per Fials, Cipriano D’Alessandro per Fial, Raffaele Docimo e Antonella Acanfora per Flaica Cub, Antonio Morgillo per Fisascat Cisl. Queste, infine, le Rsa presenti: Cecilia Amato, Florinda Vigliotti, Loredana Balasco, Mirko Pasquariello, Antonietta Magliocca, Antonio Menditto, Domenico Errico, Angelino Di Palma, Gabriele Capone, Luigi De Martino, Angelo De Vita, Pasquale Morgillo.Questi i fatti. Fin dalla mattina i lavoratori hanno trovato sotto il palazzo delle Politiche Sociali della Provincia di Caserta le Forze dell’Ordine in tenuta antisommossa. Presenti anche i Vigili del Fuoco. Durante il vertice le organizzazioni sindacali hanno denunciato la mancata coerenza della Asl Caserta che dal giorno 1/12 al giorno 7/12 ” non ha consentito ai lavoratori di prestare attività lavorativa e li ha richiamati sui posti di lavoro nei giorno 9 e 10 us in assenza di passaggio di cantiere”. ” E’ inquietante- ha affermato Antonella Acanfora Flaica Cub- come la Asl Caserta abbia negato in toto tutte le affermazioni delle organizzazioni sindacali affermando di avere agito in questo periodo secondo norme di legge”. ” Morale della favola- ha continuato Antonella Acanfora- a quel tavolo la ASL ha smentito la serrata contro i lavoratori ed ha smentito che in data 9 Dicembre è stato ordinato ai lavoratori di riprendere il servizio. In data odierna,poi, i vertici Asl non hanno saputo dare una risposta quando abbiamo chiesto che i lavoratori continuassero a lavorare come gli è stato imposto in questi giorni pur non essendo assicurati . La Asl si è limitata a dire che la procedura finora adottata rispettava le norme di legge”. ” Vorremmo capire- ha concluso Antonella Acanfora- se in uno Stato di Diritto, un’ Azienda Sanitaria Pubblica, come la Asl può sospendere un servizio d’igiene sanitaria, cosi’ come ha fatto la Asl Caserta, mettendo a rischio della salute di chi, va a curarsi per debellare qualsiasi malattia. I fatti dimostrano che nella Asl di Caserta vi è solo caos”.