Caserta, RIAPERTURA SCUOLE COMUNALI. Il componente della segreteria cittadina di Fratelli d’Italia con delega alle problematiche delle frazioni VARONE:”Non si sono ancora degnati di dare ai bambini un luogo pulito è sicuro”

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Arrivato la scorsa settimana l’esito positivo dal vertice istituzionale che si e’ tenuto in Prefettura fra il Prefetto dott. Raffaele Ruberto ed il Presidente della Provincia di Caserta , Dott. Silvio Lavornia,  l’Assessore Regionale Lucia Fortini , il Responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott. Luisa Franzese,  i rappresentanti del Csa di Caserta. Stiamo parlando della regolare riapertura delle Scuole della Provincia di Caserta.

La difficile situazione di molti istituti scolastici  secondari superiori di Caserta e Provincia  ,  i quali  per la mancata osservanza delle norme di sicurezza e  per la mancanza di fondi rischiavano seriamente la chiusura, sembra dunque essersi risolta grazie ai 2 milioni di euro che la Regione Campania ha destinato in favore di tali istituti.

“Da una parte sono molto contento – ha fatto sapere Domenico Varone, delegato alle frazioni casertane da Fratelli d’Italia – dell’esito positivo emerso in Prefettura dal vertice istituzionale. La regolare apertura delle scuole dunque è uno dei pochissimi diritti fondamentali che a Caserta fortunatamente ancora non viene negato. Dall’altra sono invece estremamente preoccupato per gli studenti casertani. Questo perchè la riapertura delle scuole è imminente e non riesco a spiegarmi come sia possibile in così poco tempo ripristinare quell’agibilità”.

Ricordiamo infatti che la riapertura delle scuole è prevista per il 14 settembre c.a. e dunque a conti fatti manca appena un giorno al suono della prima campanella, anche e non va assolutamente dimenticato, per gli edifici scolastici di gestione comunale. Ed è proprio ad essi che Domenico Varone rivolge la sua attenzione.

“Gli edifici destinati a sede di scuole materne, elementari e medie appartengono ai Comuni – ha continuato Domenico Varone – e per verificare la loro agibilità chiederò una visione di tutta la documentazione che certifica agibilità, impiantistica a norma, planimetrie, collaudi di strutture. E’ inutile che l’Amministrazione Marino si nasconde dietro al caso delle scuole provinciali, perchè anche le scuole comunali sono vittima di degrado edilizio. I Consiglieri Comunali invece di pensare a far affidare le Piazze pensino a questi servizi”.

Sta di fatto che l’Amministrazione Marino aveva annunciato, qualche giorno fa, che entro martedì (dunque ieri) sarebbero state consegnate le certificazioni che attestano l’idoneità statica e igienico-sanitaria di tutte le scuole che fanno capo al Comune, che quindi sono perfettamente in regola con i parametri previsti dalla legge e non presentano particolari gravi criticità.

“Il Sindaco e gli Assessori – ha detto un arrabbiatissimo Domenico Varone – hanno ricordato di come siano in atto delle azioni di pulizia delle aree e di taglio dell’erba nei plessi scolastici, di pulizia e di lavaggio dei marciapiedi adiacenti le scuole della città. Ad oggi ancora non si sono degnati di dare ai bambini un luogo pulito è sicuro. Dicono solo sciocchezze, ora basta!”.

 

Una condizione, quella della pulizia delle aree e di taglio dell’erba nei plessi scolastici, che va a complicarsi soprattutto nelle periferie della città.