di GESUALDO NAPOLETANO
PONTIDA (Bergamo) – Ieri mattina a Pontida, un piccolissimo comune della provincia di Bergamo, c’è stata la prima uscita ufficiale della nuova Lega nazionale di Matteo Salvini. Scacciato il passato “bossista” colmo di verde leghista, statue storiche e fin troppo della parola Nord, Matteo Salvini ieri ha dimostrato fin da subito di poter essere il vero leader del centro-destra per le prossime elezioni nazionali.
Stile semplice, poche parole, concretezza “da vendere”: così Matteo Salvini si è presentato ai suoi supporters arrivati da tutta Italia.
“L’anno prossimo – ha detto Salvini – sarà una Pontida con la Lega al governo, con il centro-destra al governo e con un’Italia che riparte nel nome del lavoro, dei diritti, della sicurezza e soprattutto della democrazia. Da oggi comincia una lunga marcia che ci porta a far ripartire il Paese”.
Un colpo d’occhio non indifferente è stato quello dei numerosi stand di Noi con Salvini delle regioni del Sud, sintomo che anche nel Mezzogiorno d’Italia, Salvini e la Lega sono riusciti a conquistarsi un discreto appeal.
Non poteva assolutamente mancare ieri in quel di Pontida, la delegazione casertana di Noi con Salvini composta oltre che dal coordinatore provinciale Enrico Trapassi (candidato lo scorso anno alla carica di Sindaco di Caserta) anche dai dirigenti provinciali Domenico Corvo, Monica Funaro, Finizio Di Tommaso, Antonio Meluso, dai coordinatori cittadini di San Nicola la Strada e Maddaloni rispettivamente Paolo Ricca e Carla Vigliotta e da una delegata dell’organizzazione donne provinciale Gabriella Caccavale.
“E’ il terzo anno che, come coordinamento provinciale di Caserta, – ha detto Enrico Trapassi, coordinatore provinciale di Noi con Salvini – partecipiamo all’incontro nazionale di Pontida ed ogni anno è un’emozione nuova! L’appuntamento di Pontida è un momento d’incontro e di condivisione tra dirigenti, militanti e simpatizzanti che provengono da ogni angolo d’Italia; che hanno spesso provenienze politiche anche molto diverse e che portano sul prato di Pontida insieme alla propria storia ed alla propria identità un sentimento comune e la voglia di un cambiamento. A chi non ha mai vissuto questo evento e mi chiede con curiosità di raccontarglielo, rispondo spesso che Pontida è la festa dei mille dialetti e dei mille campanili di questa nostra Italia tanto diversa da Nord a Sud ma che ha bisogno di essere unita in una sola voce per salvarsi tutta insieme”.
Un’occasione unica per confrontarsi anche con il leader Matteo Salvini e per tracciare la strada che porterà la “nuova” Lega “salviniana” verso il governo dell’Italia.
“Ieri a Pontida Matteo Salvini ha tracciato la rotta verso il governo dell’Italia, – ha continuato Enrico Trapassi – come sempre, con chiarezza e determinazione. Ha tracciato un programma di governo sul quale non siamo disposti a fare compromessi perché è in gioco il futuro dei nostri figli. Ha parlato di cose concrete, di ciò che riteniamo vada cancellato come la legge Fornero, il Jobs Act o gli studi di settore e di ciò che invece un governo serio deve fare come riconoscere il giusto sostegno ai disabili, creare le condizioni per far ritornare in Italia i tanti cittadini che sono scappati all’estero, bloccare l’immigrazione clandestina, dare sostegno e libertà di operare alle forze dell’ordine. Insomma ha dimostrato che nel nostro partito ci sono idee, cuore, coraggio ma anche programmi chiari e contenuti concreti”.
Un partito, quello di Noi con Salvini, che sta sempre più raccogliendo consensi nella Provincia di Caserta, dopo l’ottimo risultato ottenuto già alle amministrative 2016 in quel di Caserta.
“ Noi con Salvini in provincia di Caserta cresce quotidianamente, – ha dichiarato Trapassi – si avvicinano a noi tante persone che hanno voglia di mettersi in gioco e di partecipare al cambiamento che stiamo portando avanti e la cosa più bella è che non mi contattano, per così dire, solo gli addetti ai lavori provenienti da altri partiti ma ricevo ogni giorno telefonate da gente che vuole darci una mano, che non ha mai fatto politica ma che ha compreso che non è più tempo di restare a guardare. Sono soddisfatto del lavoro che stanno facendo tanti dirigenti e militanti sul territorio che sono il vero cuore e la vera forza di questo partito ed a cui devo un grazie perché, senza di loro, tutto questo non sarebbe mai stato possibile”.
Giro la provincia in lungo e largo tutte le settimane – ha concluso il coordinatore provinciale di Noi con Salvini – e mi accorgo che vengo accolto con calore anche dove, solo qualche mese fa, c’era diffidenza e freddezza ed è questo il vero segnale della crescita che stiamo avendo non i sondaggi a cui per deformazione non credo mai fino in fondo. C’è un vento di cambiamento che le vecchie logiche non possono fermare e lo dimostreremo finalmente alle prossime elezioni”.
GUARDA LE FOTO




