AGGIORNAMENTO MILITARI FERITI IN IRAQ

Due sono effettivi al 9° Reggimento paracadutisti “Col Moschin” e tre invece sono del Gruppo Operativo Incursori Comsubin (GOI) della Marina Militare

CASERTA – Tutti gli italiani stanno seguendo dalle ore 16:00, ora italiana, di domenica 11 novembre 2019, con viva apprensione le notizie relative all’attentato che hanno subito 5 militari italiani facenti parte della Task Force 44 (TF44) che stavano facendo ritorno alla base dopo l’addestramento delle forze regolari dell’Esercito iracheno in quella che è una lezione di “Mentoring and training” (addestramento e formazione).

Nell ultime ore, il portavoce dello Stato Maggiore della Difesa ha dichiarato ai microfoni di Sky: “I 5 militari feriti hanno subito dei traumi importanti: a uno di loro è stata amputata la gamba al di sopra del ginocchio, un altro ha avuto dei traumi interni con emorragie, un terzo militare dell’esercito ha subito traumi meno importanti. Ci sono poi due militari della marina, a uno dei quali è stato asportata parte del piede mentre l’altro presenta diverse fratture agli arti inferiori. Le condizioni di tutti i militari sono stabili ma sono chiaramente molto serie”. “Nell’ambito della Missione internazionale “Inherent Resolve”, l’Italia con l’operazione “Prima Parthica” fornisce personale di staff ai Comandi multinazionali siti in Kuwait, e Iraq, a Baghdad ed Erbil, nonché assetti e capacità di training ed assisting rivolti alle forze armate e polizia irachene”.

Così, sul sito della Difesa, viene descritta la missione, avviata il 14 ottobre 2014, a cui appartengono i 5 militari feriti. Il contributo dell’Esercito prevede, inoltre, un dispositivo logistico-amministrativo di circa 250 unità, si legge ancora nella scheda sul sito della Difesa che ricorda che “il dispositivo nazionale opera nelle tre sedi ed in particolare in Erbil, ove sono in corso cicli di training a favore dei Peshmerga ed in Baghdad presso cui sono in corso attività di Advising per le unità delle Forze Speciali”.

Questi sono i nomi dei cinque militari italiani feriti, second quanto appreso dall’ADNKRONOS: Marco PISANI, Paolo PISEDDU, Andrea QUARTU, Emanuela VALENZA, Michele TEDESCO. I cinque militari appartengono alle Forze Speciali: due degli effettivi appartengono al corpo dei paracadutisti del 9° Col Moschin dell’Esercito e tre al Gruppo Operativo Incursori Comsubin (GOI) della Marina Militare. I soldati sono stati investiti dall’esplosione di un ordigno artigianale (IED), non si sa ancora se sia stato attivato da un telecomando oppure sia stato calpestato inavvertitamente, mentre rientravano a piedi ai loro automezzi. A loro va tutto il nostro sostegno e solidarietà: FORZA RAGAZZI.