Aggressione al San Giovanni Bosco interviene lo SINALV

In merito alla aggressione della guardia giurata al San Giovanni Bosco dove volevano sottrarre la pistola di ordinanza non si placano le polemiche e le richieste di tutela A tal punto è dovuta intervenire l’ associazione nazionale guardie particolari giurate SINALV con il presidente della predetta Associazione nazionale guardie giurate, continuamente sollecitando a far “qualcosa”… In tali momenti questo uno stralcio del comunicato ” Possiamo fare tutto democraticamente concesso ma ci vuole coesione e compattezza almeno in questi momenti: non si può sperare che un solo alfiere possa dare scacco matto, tutte le pedine devono muoversi nella giusta direzione e non venire meno come purtroppo la categoria è abituata, e in questo stato di cose non a ragione anche i sindacati si ricordano della categoria quando si è vicini al morto o lo si trova. Pertanto, se lo stato ci ha dimenticato è anche e soprattutto colpa nostra che democraticamente non blocchiamo l’ Italia per un giorno, per far conoscere chi sono le guardie particolari giurate e la mansione e le assurdità di un lavoro che nel 2019 sia burocraticamente che essenzialmente debba essere tutelato e garantito anche tramite velocizzazione della macchina dei rinnovi delle licenze ai singoli gpg. Vi raccomando i giorni 1 e 2 Agosto sciopero nazionale della vigilanza privata di aderire compatti massicci” .