di redazione GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Erano violenti, determinati e pericolosi. Agivano sui treni nella tratta tra Napoli e Caserta, rubando e minacciando i passeggeri. Una donna schiaffeggiata prima della rapina, anziani minacciati e tutto per il puro gusto della violenza. È degli ultimi giorni un aumento dei reati predatori perpetrati in danno dell’utenza a bordo di treni regionali e non.
Diverse le rapine aggravate a danno dei viaggiatori.
Le indagini avviate dagli agenti del compartimento polizia ferroviaria di Napoli, coordinate dal dirigente superiore Luigi Liguori, hanno permesso di reprimere sul nascere un gruppo criminale composto da quattro malviventi, tutti di origine campana e poco più che ventenni, che il 27 gennaio hanno messo a segno una rapina in danno di tre giovani a bordo del treno regionale 12355, quando era in procinto di giungere nella stazione di Napoli Centrale.
Del quartetto, tre di essi sono stati bloccati ed arrestati nella flagranza del reato il giorno stesso: R.G. 21 anni, E.G. 23 e G.S. 29. Il quarto componente, che era riuscito a fuggire, è stato in quello stesso giorno riconosciuto in sede di individuazione fotografica.
Dopo una serie di riscontri la polizia hidentificato il quarto rapinatore in F.A.. Mentre gli agenti lo cercavano perlustrando le stazioni ferroviarie, a casa sua e in tutti i luoghi che era solito frequentare, il ventenne napoletano metteva a segno altre tre rapine, sempre sulla stessa tratta Napoli/Caserta tra il 5 e il 7 febbraio.