Arrestato dalla Squadra Mobile di Napoli per rapina aggravata a resistenza a P.U.

La misura cautelare compendia anche gli esiti di indagine di tipo tecnico svolte con particolare riguardo all’acquisizione dei fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza che riproducevano sia il MARRA a bordo del motociclo oggetto di furto che la successiva fase dell’inseguimento e della colluttazione

NAPOLI – Lunedì mattina, 24 febbraio 2020, personale della Squadra Mobile di Napoli, Sezione Reati contro il Patrimonio, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 20.2.2020 dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di MARRA Dario di 35 anni, ritenuto responsabile di una rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale commessa, il 20 maggio 2019.

Lo stesso, dopo essersi introdotto in un cortile condominiale di un fabbricato del quartiere Vomero, s’impossessava di un motociclo Peugeot ivi parcheggiato ma, individuato e riconosciuto da un Vice Sovrintendente in servizio presso la Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile che gli ha intimato più volte l’alt, riusciva a guadagnare la fuga.

Ne scaturiva un inseguimento ed in tale circostanza, l’indagato, per sottrarsi all’arresto, non solo colpiva il pubblico ufficiale con calci e pugni ma poneva in essere una spericolata manovra alla guida del motociclo asportato con grave pericolo per l’operatore di polizia e per altri utenti della strada.

La misura cautelare compendia anche gli esiti di indagine di tipo tecnico svolte con particolare riguardo all’acquisizione dei fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza che riproducevano sia il MARRA a bordo del motociclo oggetto di furto che la successiva fase dell’inseguimento e della colluttazione.