ARRESTATO UN GIOVANE 23ENNE A SANTA MARIA CAPUA VETERE.

di GESUALDO NAPOLETANO

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Nella giornata di ieri ,29 dicembre, è avvenuto un fatto di cronaca sconcertante. In seguito ad un’articolata indagine coordinata da questa Procura, i carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. in sede, per i reati di violenza sessuale aggravata, lesioni personali, sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia, nei confronti di Cioffi Vincenzo (classe 93). In particolare, le indagini hanno consentito di porre in evidenza il modus operandi del Cioffi: dopo essersi guadagnato la fiducia delle vittime, le ospitava presso la propria abitazione, per, poi, di fatto segregarle, e, in una sorta di progressione criminosa, aggredirle fisicamente e abusare sessualmente di una di esse.

La prima vittima, dopo un breve periodo di convivenza con il reo, veniva dallo stesso aggredita con cadenza giornaliera e costretta a vivere segregata in casa, sebbene, in quel periodo, si trovasse in stato di gravidanza.

La seconda vittima, di nazionalità rumena e minore di anni 18, dopo aver convissuto con il Cioffi, veniva, dapprima, segregata in una delle stanze della sua abitazione, di poi, dietro minaccia di un coltello e percosse, subendo, persino bruciature di sigarette sul proprio corpo, veniva, più volte, costretta, a compiere e subire atti sessuali.

Resta il fatto che ancora oggi nel 2016, avvengono questi avvenimenti sconcertanti, in cui sono proprio le donne a pagare le spese. Questa società avanzata, moderna, progredita forse in fondo non lo è ancora…