di Gianclaudio de Zottis
Cronaca – Capua – I Carabinieri della Forestale di Caserta, nel corso di un servizio di controllo del territorio, volto frenare i fenomeni collegati alla c.d. “terra dei fuochi”, lungo lla strada che collega Capua a Caserta, all’altezza della località Gradilli, hanno notato una colonna di fumo innalzarsi da un terreno posto all’interno di una stradina interpoderale, nelle vicinanze del fiume morto. L’immediato ha permesso ai militari dell’Arma di sorprendere, in flagranza di reato per combustione illecita di rifiuti, Chianese Michele, cl. 1942, agricoltore, residente a Parete (CE).
L’uomo, affittuario del fondo sito in una proprietà privata, era intento ad incendiare rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da tubazioni in cemento amianto (classificate altamente pericolose), taniche e cassette in plastica, contenitori in metallo ed onduline per coperture in disuso in PVC ed altre suppellettili.
Sul posto sono intervenuti i Vigli del Fuoco di Caserta che hanno provveduto a domare le fiamme che stavano interessando anche la folta vegetazione ivi presente. La successiva immediata catalogazione dei materiali rinvenuti è stata effettuata da una pattuglia del Nucleo Investigativo del Gruppo Carabinieri Forestale di Caserta, intervenuta in supporto della stazione.
Dell’avvenuto arresto è stato notiziato il Sostituto Procuratore Dott. Domenico Musto che ha disposto la detenzione domiciliare dell’uomo, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.