Arsenico, Berillio e Cloroformio nell’ex Saint Gobin in località Lo Uttaro

Sotto sequestro oltre 26000 mq di terreno altamente contaminato

Emesso d’urgenza il sequestro dei terreni circostanti la “Piscina rossa“. Si tratta dell’ex area Saint Gobin in località Lo Uttaro, sui terreni appartenenti al Comune di San Nicola La Strada che si estendono per circa 26.000 mq.

Nel mese di maggio i Carabinieri del Nucleo ambientale hanno provveduto, assieme con la Polizia ambientale, al sequestro dell’area a seguito di rilevanti indagini tecnico peritali condotte dalla Procura.

Dopo il sequestro dei dodici pozzi contaminati da arsenico dello scorso febbraio, nello stesso filone d’inchiesta rientra anche Lo Uttaro e la Piscina Rossa, il cui stato è emerso solo dopo aver effettuato dei carotaggi nel terreno.

Oltre all’arsenico, qui sono stati rinvenuti anche berillio e triclorometano, eccedenti per le loro concentrazioni – secondo la legge – da 6 a 14 volte la soglia consentita. Tracciando una direttrice diagonale per i rilievi nella zona della Piscina Rossa sono state esaminate le su dette particelle, la cui origine è sicuramente industriale. I carotaggi, infatti, hanno evidenziato una altissima e allarmante quantità di materiali di coloritura rossastra, che altera maggiormente le concentrazioni soglia di contaminazione.

Da cinque giorni ormai, il Gip, dopo aver convalidato il sequestro della zona contaminata, ha indicato quali custodi giudiziari il Presidente della Regione Campania, il Presidente della Provincia di Caserta e il Sindaco di San Nicola La Strada.