Assemblea Fondazione AN: Meloni vince su Landolfi e Coronella. Chi vincerà tra Campagnuolo e Pagano?

Alla fine Giorgia Meloni è riuscita a prevalere su Mario Landolfi e su Gennaro Coronella. Oggi l’assemblea dei soci della FOndazione An , riunita presso l’Hotel Midas di Roma, ha votato sul suo futuro e sul suo patrimonio : in ballo il simbolo di An , attualmente gestito da FdI-An, che la mozione dei ” quarantenni” intendeva restituire alla FOndazione nel ruolo di garante di una nuova formazione politica dal nome inedito, in grado di includere anche FdI. In realtà , erano in molti a ritenere che Alemanno, Landolfi e Coronella , attraverso la costituzione di una nuova formazione politica che trasformasse la FOndazione da Museo in Movimento, volessero rimandare a casa Giorgia Meloni. Tuttavia, cosi’ non è stato . Nella prima giornata di lavori, l’intesa non è stata facile. Lo stesso Marco Cerreto ha affermato la ” necessità” di offrire un futuro concreto alla possibilità della Destra. Tuttavia , Giorgia Meloni è riuscita a spuntarla conservando con il simbolo di An la leadership di FdI-An. Il prossimo impegno del partito è il COngresso Nazionale fissato a ROma nel gennaio 2016 in cui FdI-An dovrà inevtabilmente elaborare una nuova strategia politica alla luce delle macerie che inequivocabilmente costellano il suo recente percorso. In questo processo di rinnovamento del partito si va ad inserire la situazione di Caserta. Chi sarà il Coordinatore Provinciale di FdI-An? Fulvio Campagnuolo , inamovibile nel suo ruolo di vertice provinciale, o Enzo Pagano, la cui nomina era stata in un primo momento ufficializzata da Gimmi Cangiano e poi subito ritrattata anche dai vertici romani? Attualmente il gruppo provinciale di FdI-An necessita di nuove forze: mentre Giovanna Maietta dichiara di non volere tornare come Nicoletta Pomposo, rimangono Stefano Mariano e i fedelissimi Ferdinando Piscitelli e Luigi Bologna, a quanto pare orientati verso altri percorsi politici. L’unico che a quanto pare è rimasto al suo posto di combattimento è stato FInizio Di TOmmaso . A questo punto il problema si pone per Giorgia Meloni: a chi darà lo scettro del coordinamento provinciale? La risposta alla prossima puntata.