Redazione Gianclaudio de Zottis
Parigi: è morto l’attentatore degli Champs-Élysées. L’uomo che con una vettura si era scontrato con un mezzo della gendarmeria francese, senza ferire poliziotti o passanti, fortunosamente. L’intervento dei servizi di polizia è stato immediato. L’attentatore è poi risultato schedato dai servizi come “S”, sigla riservata per i sospetti radicalizzati. L’individuo era in possesso di armi – tra cui un Kalashnikov – proiettili e una o due bombole di gas. Le Parisien parla di un uomo di 31 anni nato a Argenteuil, in Val-d’Oise che aveva con sé anche una pistola. Secondo le ricostruzioni, il sospetto ha superato il furgone sulla destra prima di lanciarsi contro l’altro veicolo. A quel punto si è scatenato l’incendio all’interno dell’abitacolo. L’attentato si è verificato all’altezza della fermata della metropolitana Franklin Roosevelt concludendosi davanti al commissariato dell’VIII arrondissement, a poche centinaia di metri dall’Eliseo, dove questa sera il presidente Emmanuel Macron riceverà per una cena ufficiale il re di Giordania, Abdallah La stazione della metropolitana Champs-Elysées era stata chiusa su richiesta della polizia, come misura di sicurezza legata all’operazione di polizia in corso e i cittadini via twitter erano stati invitati a non avvicinarsi all’area.