Aversa- Dopo 12 ore Bilancio bocciato, cade l’amministrazione

Aversa– Dopo ben  12 ore di discussione, il Consiglio comunale, sospeso per 6 volte, non ha dato il via libera alla delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Quattordici i voti contrari, nove a favore e un astenuto

Mi appello al senso di responsabilità di ognuno di voi, perché i cittadini non capiscono le scaramucce della politica su temi fondamentali come il bilancio. I cittadini ci guardano ed aspettano da noi risposte concrete” queste le parole rivolte alla minoranza dal sindaco Alfonso Golia una volta preso atto di non avere  i voti necessari per approvare l’assestamento di bilancio.

E ancora “
Quello di oggi non è il voto di partito o di corrente, ma ritengo che debba essere un voto per la città che noi rappresentiamo. Voglio essere franco: le lontananze cristallizzate dal voto sul bilancio previsionale non si sono ridotte ma oggi è il tempo della forza e della compartecipazione. È il tempo del rigore e dell’unità. Perché finanziariamente la città ha bisogno di un assetto economico stabile perché altrimenti non reggeremmo l’impatto dei prossimi mesi, rischiando di lasciare solo chi già è solo. Mi assumo tutta la responsabilità politica di quello che sta accadendo, ma è vero che la mia porta è e resterà sempre aperta per tutti. Alla luce di queste lontananze credo che il luogo deputato alla costruzione dei ponti sia il consiglio comunale, dove anche le istanze impercorribili diventeranno percorribili perché il momento storico ed il senso di responsabilità saranno costruttori di ponti solidi e duraturi”

L’appello a creare ponti solidi e duraturi in Consiglio comunale,tenuto conto della situazione emergenziale, è rimasto lettera morta e la rottura già presente da tempo con i consiglieri dissidenti è stata determinate.
Ricordiamo, infatti, che dall’amministrazione Golia si sono allontanati  Paolo Santulli, Eugenia D’Angelo, Francesco Forleo, Imma Dello Iacono e Maria Luisa Motti e il presidente del Consiglio Carmine Palmiero

All’appello del sindaco ha replicato Gianluca Golia, suo sfidante
Il senso di responsabilità ce lo saremo aspettati prima da parte del sindaco, non il pomeriggio del 30 novembre. Per una questione di correttezza e responsabilità personale”,
La consigliera comunale del Pd Eugenia D’Angelo ha invece sottolineato  una serie di mancanze del sindaco 
“È stata la tua arroganza e la tua incapacità di gestire i rapporti con chi gestisce l’Ente a creare questa rottura – ha affermato rivolgendo al sindaco – Il senso di responsabilità avrebbe voluto che tu ci chiamassi dopo agosto (l’astensione sul bilancio di previsione, nda), ma non per gli assessori, perché li abbiamo già rifiutati ad aprile. Ci avresti dovuto chiedere i progetti e l’indirizzo politico che volevamo seguire. I consiglieri non possono alzare la mano e ratificare le decisioni dell’esecutivo scelto da te. Gli assessori tecnici devono rispettare i consiglieri comunali, quelli che hanno speso energie per fare eleggere questa amministrazione”.
Alfonso Oliva, con molta determinazione, ha ritenuto del tutto  tardiva la richiesta di sostegno del sindaco.

Non si possono mettere le mani avanti  nel momento di difficoltà, chiamando alla partecipazione anche l’opposizioni quando sul bilancio non siamo mai stati coinvolti” è proprio pochi minuti fa su Facebook ha dichiarato “AVERSA È LIBERA”.

A distanza di appena 18 mesi dalle elezioni la città sarà di nuovo in mano a un commissario nominato dal Prefetto di Caserta Raffale Ruberto