Aversa – Il crollo del vecchio convento e l’enigma dei falsi restauri

Una strage mancata

Aversa – Davvero grave l’episodio del crollo del vecchio convento di San Girolamo. A sventare  una vera e propria strage solo una questione di tempi. Molto probabilmente se l’episodio che vi stiamo raccontando si fosse verificato durante il giorno o nel fine settimana, avrebbe potuto causare anche delle vittime.

Già nel 2017, il comune di Aversa aveva provveduto ad emettere un’ordinanza per mettere in sicurezza l’area da un eventuale pericolo di crollo. In base a tale atto amministrativo, l’ente proprietario dell’immobile, la Provincia di Napoli dei frati minori conventuali, attraverso l’intervento di un tecnico di fiducia aveva provveduto ad eliminare ogni eventuale pericolo di crollo. Molto probabilmente nemmeno questo intervento è stato utile, nel tempo, a sfatare ogni forma di reale pericolo.

L’intento delle diverse amministrazioni che si sono rincorse durante gli ultimi 25 anni era quello di abbattere l’edificio in questione, vuoi perchè costituita da aggiunte realizzate dopo la costruzione principale, vuoi perchè la piazza che lo ospitava era soggetta a un notevole degrado. Tutte queste intenzioni sembra che col tempo siano finite in una sorta di dimenticatoio.

Ci auguriamo, anche in questo caso, che la situazione trovi un risvolto che possa essere efficace per la salvaguardia dell’incolumità dell’intera comunità cittadina e non solo.