Aversa-Situazione tesa in vista della seduta del Consiglio comunale previsto per oggi.

 

Aversa. All’ordine del giorno anche la variazione di destinazione d’uso di un fabbricato, di proprietà della famiglia Sagliocco, che dovrebbe essere utilizzato dal liceo scientifico Fermi per ospitare nuovi studenti in modo da evitare i doppi turni.

Nella maggioranza ci sono due posizioni opposte che pare possano condurre ad una spaccatura non solo per la questione inerente al liceo Fermi, ma anche per la stabilizzazione degli ISU. L’assessore al Bilancio Nico Carpentiero ha, infatti, rassegnato le dimissioni per poi ritirarle grazie all’intervento del sindaco.

In ogni caso,tornando alla vicenda del Fermi, alcuni dubbi sovvengono. Ci si chiede infatti come mai siano state accolte più iscrizioni di quelle che l’attuale struttura può consentire? Inoltre, stando almeno agli urbanisti contattati, il cambio di destinazione d’uso di un suolo (trattasi di suolo perché il fabbricato è ancora in corso di costruzione) da zona Artigianale ad zona per attrezzature scolastiche si configura come una vera e propria “variante urbanistica” al PRG. Orbene, considerato che il comune di Aversa, al pari di altri comuni della Campania, è stato diffidato dalla Regione ad approvare entro 90 gg. il PUC ai sensi della vigente Legge Reg.le n.16/2004, il cambio della destinazione d’uso di questo immobile potrebbe costituire, nella fattispecie un atto illegittimo imputabile ai consiglieri favorevoli a tale “variante urbanistica”.

Non si comprende perché l’ente, diffidato alla approvazione del Puc, non inserisca legittimamente tale variante nel nuovo strumento urbanistico che è obbligato ad approvare in tempi brevissimi.
Il nuovo asset urbanistico che si andrebbe a configurare, con la notevole affluenza di veicoli e persone che si stima in oltre 3000 persone, non può prescindere, infatti, da uno studio accurato della viabilità di progetto del nuovo PUC e dei relativi mezzi traporto.