A BORDO DI UN FURGONE, CON OTTO ACCUMULATORI DI CORRENTE ELETTRICA DI DUBBIA PROVENIENZA, DUE PREGIUDICATI NAPOLETANI DENUNCIATA, DALLA POLIZIA, A CAMPOBASSO

di Daniele Palazzo

NAPOLI-A bordo di un mezzo furgonato e con al seguito un carico di ben otto accumulatori di corrente elettrica di dubbia provenienza. Un altro episodio di microcriminalità che, come un clichè, del tipo “dejà vù”, vede protagonisti delinquenti napoletani, questa volta, in trasferta a Campobasso.

La coppia balordi di turno, scoperti, denunciati e, quindi, “rimpatriati”, con tanto di emissione, nei loro confronti, della misura restrittiva del F.V.O., che gli fa divieto di rimettere piede nel territorio del Comune di Campobasso prima che siano trascorsi i “classici” tre anni.

L’episodio è avvenuto, in contrada San Giovanni in Galdo. A tradire il tandem di partenopei, l’andatura, eccessivamente lenta, del loro veicolo, che ha oltremodo insospettito l’equipaggio di una Volante, in normale servizio di controllo del territorio. Proprio per questo, gli stessi uomini in divisa hanno deciso di intervenire, facendo Bingo! Dopo la solita trafila burocratica che ne è derivata, i due napoletani, pregiudicati per reati vari, sono stati denunciati, per il reato ricettazione e, quindi, rispediti nel loro comune di residenza. Nel contempo, si procede ad ulteriori accertamento onde individuare i proprietari della refurtiva stessa e, quindi, avviare le procedure perché quelli ne rientrino in possesso.