di GIOVANNA PAOLINO
Caiazzo. E’ botta e risposta tra l’opposizione consiliare Gruppo Uniti per Caiazzo e la maggioranza che fa capo al Sindaco Tommaso Sgueglia . Questa volta la ragione del contendere sono i fondi da destinare al fitto dei locali della Caserma dei Carabinieri.
Nei giorni scorsi il Gruppo Uniti per Caiazzo, avendo riscontrato che nel bilancio proposto ed approvato dalla maggioranza Bene Comune, non è prevista alcuna somma da destinarsi
al fitto dei locali dell’attuale Caserma dei Carabinieri e/o assunzione di mutuo per la conversione dell’ex Mattatoio in Caserma dei Carabinieri, aveva chiesto la Convocazione del Consiglio Comunale
per una variazione di bilancio che consenta di far defluire le indennità di carica in un apposito capitolo di bilancio da destinarsi al canone di locazione, e di assumere tutti gli impegni finanziari previsti dalla delibera di giunta n. 22 del 06.03.2017.
” Il nostro obiettivo – spiega la Consigliere Comunale Patrizia Merola – e’ poter dar seguito alla nostra azione con atti concreti da sottoporre al Ministero per scongiurare il trasferimento della Caserma dei Carabinieri a Ruviano”.
Immediata la replica della maggioranza Caiazzo Bene Comune che ha formalizzato l’impegno del Comune ad accollarsi le spese di fitto dell’attuale caserma dei Carabinieri, sostenendo il costo annuo di circa 16 mila euro con la rinuncia alle indennità di carica di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale.
A distanza di un mese esatto dalla volontà espressa dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Tommaso Sgueglia in una delibera di giunta adottata all’unanimità, lo scorso lunedì il Municipio ha ufficialmente comunicato al prefetto di Caserta la assunzione di un impegno di spesa nel bilancio di previsione appena approvato, per sostenere i costi di locazione dell’immobile sito in via Gipponi a decorrere da quest’anno e fino a quando non sarà realizzata e consegnata, comunque in tempi brevi, la nuova caserma dell’Arma.
La formalizzazione dell’impegno è stata anche comunicata all’ufficio territoriale di Governo di Caserta con nota a firma del sindaco Sgueglia così da ribadire l’intenzione dell’amministrazione di intervenire per scongiurare la perdita dell’importante presidio di sicurezza e legalità che, si legge nel deliberato, “rappresenterebbe un grave vulnus alla storia ed alle esigenze di questa Città, pregiudicando la sua centralità, sia rispetto all’intera piana caiatina, che in riferimento a parte della popolazione dell’Alto Casertano ed in particolare dei comuni di Piana di Monteverna, Castel Campagnano e Caiazzo. Il paventato trasferimento della Caserma nel comune limitrofo di Ruviano è incomprensibile anche logisticamente e non tiene conto che sul territorio caiatino insistono: banche; Ufficio centrale postale; Asl e presidio 118; presidio veterinario; presidio prevenzione collettiva; scuole di ogni ordine e grado; insediamenti produttivi; gioiellerie; supermercati; uffici finanziari; noti locali gastronomici con frequentazione negli ultimi tempi di migliaia di presenze mensili sul territorio; sede vescovile ed altri uffici ed istituzioni pubbliche e private. Nell’opporsi al paventato trasferimento questa Amministrazione, da ultimo, con precedente nota del 18/1/2017 prot. n. 442, ha comunicato all’Arma dei Carabinieri le concrete iniziative per contrastare tale ridislocazione; con delibera di giunta n.31 dell’11/3/2016 è stato approvato il progetto preliminare per la costruzione di un edificio da utilizzare per ospitare gli uffici, gli alloggi e tutti i servizi complementari occorrenti per il funzionamento della Caserma dei Carabinieri, redatto addirittura secondo le indicazioni pervenute dal Comando Prov.le di Caserta”.
L’Amministrazione Comunale di Caiazzo Bene Comune ha ritenuto, quindi, porre in essere ogni utile iniziativa per evitare la perdita della stazione, decidendo “nelle more della costruzione della nuova sede accollarsi le spese di pigione sostenute attualmente dalla locale Caserma ammontanti a circa € 16.200,00. A tale importo si farà fronte con le indennità cui gli assessori e consiglieri di maggioranza hanno rinunciato; di delegare il sindaco a partecipare al costituendo comitato per il mantenimento della caserma; di valutare possibili azioni anche giudiziali per impugnare i presupposti fattuali e giuridici a fondamento del trasferimento, delegando fin d’ora il Sindaco pro tempore a porre in essere tutti gli atti consequenziali e connessi alla presente deliberazione”.
Il Sindaco Sgueglia ha anche sottolineato come “la richiesta della minoranza di convocare un consiglio comunale sull’argomento sia intempestiva perchè arriva in ritardi di ben 4 giorni rispetto alla mia nota ufficiale al Prefetto di Caserta di formalizzazione dell’impegno economico a sostenere i costi di fito dell’attuale Caserma”.
foto da corrierecaserta.it