Calamita’ ambientali, utilizzare militari impiegati nelle missioni all’estero

La proposta della Cisas Caserta

CasertaIl maltempo imperante e le gravi devastazioni in tutta l’Italia hanno evidenziato la necessità di una maggiore presenza in Italia di militari ora professionalizzati e non più di leva, a supporto della altre forze già utilizzate.

Questo rende – secondo la Segreteria della Cisas – ancora di più necessaria la presenza in Italia dei tanti militari, ora sparsi ovunque come Iraq, Afghanistan, Giordania, Palestina, ecc. per conto dell’Onu, mentre i soldati di altre nazioni come Usa si sono ritirati dopo che le loro nazioni hanno fatto incetta di petrolio e di materiali importanti. Hanno lasciato così solamente gli italiani a fare i gendarmi del territorio, odiati dalle popolazioni ove essi operano. Sono visti come nemici da lottare e da uccidere come dimostrano le numerose aggressioni e gli attentati contro i militari italiani, spesso feriti od ammazzati.

E’ ora di smetterla – afferma la Cisas – con le costose ed inutili missioni militari italiani all’estero.

Secondo la Cisas vanno risparmiati costi e vite umane, tenendo conto del territorio italiano, che ha sempre più bisogno di interventi urgenti ed umanitari.