Militare suicida a Roma nel bagno della Stazione Barberini, era in servizio
ROMA – Un militare dell’Esercito, impegnato nell’operazione Strade Sicure, si è suicidato con un colpo di pistola nel bagno della stazione metro Barberini, al centro di Roma. Secondo quanto si è appreso da Repubblica.it, il caporal maggiore, in forza al 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza, è entrato nel bagno durante il servizio è si è tolto la vita. Sul posto per i rilievi i carabinieri del nucleo investigativo per il rilievi e della compagnia Centro che indagano sulla vicenda. militare era di servizio con un collega, intento a vigilare sul flusso di utenti in entrata e in uscita dai tornelli della linea A della metro di Roma. A un certo punto ha lasciato il collega e si è recato nel bagno riservato al personale della metro e quindi anche a chi presta servizio di vigilanza. Pochi secondi e si è udito il rumore di una detonazione. Immediato l’intervento dell’altro militare e del personale di stazione ma una volta entrati nella toilette ormai non c’era più nulla da fare per il soldato che si era ucciso con un colpo esploso dall’AR70/90, un fucile d’assalto Beretta in uso all’Esercito italiano e dotato di proiettili 5,56 x 45 mm Nato.