di GIOVANNA PAOLINO
Capodrise. Atti vandalici,rifiuti e vegetazione incolta presso cabina pompaggio metano area ex “i Giardini del sole”: questa la segnalazione pervenuta alla nostra redazione .

La denuncia si riferisce ad un periodo di tempo compreso fra dicembre 2016 – dicembre 2017 : una situazione di degrado evidente che , nel corso del tempo, e’ peggiorata e puo’ mettere in pericolo persone ed abitazioni che si trovano a circa 50 metri dalla cabina del metanodotto.

I fatti sono stati segnalati anche alla Polizia Municipale di Capodrise , la quale avrebbe specificato che l’area in questione non e’ di competenza comunale . Si tratterebbe di un ‘area privata chiusa al libero transito.
Sta di fatto , pero’, che il metanodotto SNAM risulta inserito negli strumenti urbanistici del Comune di Capodrise.

Ma non e’ tutto. I cavi , attualmente strappati o staccati , servono al corretto funzionamento di tutto l’impianto e la cabina pompaggio si trova a ridosso di centinaia di abitazioni.


La Polizia Municipale di Capodrise avrebbe risolto il tutto impegnandosi a segnalare la situazione agli organi e agli uffici competenti.
A tutt’ oggi la porta della cabina Enel, da 20mila volt resta solo accostata : il cancelletto e’ chiuso col fil di ferro e la recinzione semi divelta da circa 1 anno . L’area viene utilizzata per bivacchi ed in essa sono presenti deiezioni ovine fresche di qualche ora, gli immancabili pannolini ed assorbenti misti a residui di cibo e slip femminili : c arboni,plastica,profilattici,fazzolettini,capi di abbigliamento bottiglia di alcool. Insomma , nell’area e’ presente tutto quanto serve per illuminare ogni sera le vetrine delle prostitute ridosso di abitazioni ed attività produttive commerciali nel degradato e pericolosissimo biglietto per la Reggia d i Caserta-









A cio’ si aggiungono anche altri disagi come la mancanza di acqua nella zona di via Pizzo della Bufala , profonde buche stradali e mancanza di illuminazione pubblica.


Nella zona ,inoltre, sono stati compiuti atti vandalici con vernice spray e sono depositati rifiuti facilmente infiammabili .


Insomma , le condizioni di tutta l’area attorno alla cabina di pompaggio del metanodotto che serve anche l’abitato di Capodrise sono notevolmente peggiorate dalla prima segnalazione alla Polizia Municipale di dicembre del 2016.
La struttura continua a subire un saccheggio continuo come la rimozione degli infissi metallici .
Presenza massiccia anche di vegetazione incolta che mette costantemente in pericolo il Novotel , le attivita’ commerciali , le abitazioni, la cabina di transito da lla 20.000 volt, le migliaia di utenti della vicina autostrada.


