Capsula anomala trovata in bottiglia d’acqua, conferito incarico agli avvocati Carlo Madonna e Luigi Pace

Brutta disavventura quella vissuta dalla sig.ra A.M. e i suoi familiari. Stavano bevendo acqua minerale da una bottiglia di plastica, di cui avevano acquistato una confezione in un supermercato pochi giorni prima, quando all’improvviso si sono accorti che al suo interno era presente un corpo estraneo.

Sorpresi e molto allarmati dall’accadimento hanno, ovviamente, immediatamente smesso di ingerire quell’acqua, tentando di comprendere cosa fosse quell’oggetto.

Estratto dalla bottiglia di plastica, l’oggetto sembrava molto simile ad una capsula contenente medicinali, di forma cilindrica per una dimensione totale di tre centimetri.

Come detto, molto allarmati, la signora A.M. ed i suoi familiari hanno subito pensato si trattasse di qualcosa di nocivo, ipotizzando si trattasse di una soluzione inserita dall’azienda produttrice per mantenere l’acqua, che però poi non si è sciolta: da bianco il colore era diventato quasi marrone.

La signora A.M., avendo intenzione di fare piena luce su quanto accaduto ha conferito incarico al prestigioso studio legale casertano dell’avv. Italo Madonna, e, nello specifico, agli avvocati Carlo Madonna e Luigi Pace che si sono già attivati al fine di fare chiarezza sull’accadimento e dare tutela alla signora A.M.

I due legali dichiarano di essere, al momento, in attesa degli esami di laboratorio necessari ed opportuni a chiarificare perfettamente la situazione – nello specifico di individuare l’esatta qualificazione chimica-biologica della capsula e del suo contenuto, e, successivamente, si attiveranno, sussistendone le condizioni, con ogni mezzo di legge a tutela della loro cliente.