CASAL DI PRINCIPE. “Per Amore del mio Popolo”, progetto a cura di Salvatore Nappa e la regia di Lello Serao

Venerdì, 15 marzo 2019, con inizio alle ore 20.00, presso il Teatro della Legalità, sito in Via Europa nr. 58 in Casal di Principe, si terrà lo spettacolo dal titolo: “Per Amore del mio Popolo – Il profumo della Memoria”, poema tragico a voci singole, multiple, corali di Salvatore Nappa e Raffaele Sardo.

CASAL DI PRINCIPE – Nell’anniversario del venticinquesimo anniversario dell’omicidio di “don Peppe Diana” (19 marzo 1994), il cui impegno civile e religioso contro la camorra ha lasciato un profondo segno nella società campana, è tutto un fiorire di iniziative ed eventi che vogliono, non solo ricordare l’uomo, il sacerdote, ma il suo impegno sociale. Don Peppino Diana cercava di aiutare la gente nei momenti resi difficili dalla camorra, negli anni del dominio assoluto della camorra casalese, legata principalmente al boss Francesco Schiavone, detto Sandokan. Venerdì, 15 marzo 2019, con inizio alle ore 20.00, presso il Teatro della Legalità, sito in Via Europa nr. 58 in Casal di Principe, si terrà lo spettacolo dal titolo: “Per Amore del mio Popolo – Il profumo della Memoria”, poema tragico a voci singole, multiple, corali di Salvatore Nappa e Raffaele Sardo.

Uno spettacolo che si muove tra il teatro, la musica, la poesia per presentare una delle figure più splendenti del nostro territorio Don Peppe Diana. Il testo tende a mettere in luce la forza espressiva di un uomo in contrasto con il suo tempo che cerca con il linguaggio della Amore la conciliazione tra gli esseri, tra il bene e il male. È testo assolutamente inedito e particolare, di forte impatto emotivo. Alla sua base sta il concetto stesso di teatro, inteso come evento di comunicazione diretta, immediata, non filtrata. Un testo vibrante, concepito per convincere, confutare, discutere, intimorire, rinsaldare.

Insomma, testi concepiti per farsi portatori di un messaggio chiaro, potente, decisamente libero da ogni mezzo termine. E così è lo spettacolo che ne nasce. Un uomo che parla la lingua del Terzo Millennio. Le voci narranti dello spettacolo sono di: Gianluca Cangiano, Niko Mucci, Laura Pagliara, Lello Serao, mentre il coordinamento musicale è di Francesco Lettieri. Il coro è formato da: Antonella Fabbricatore e Giulia Lettieri. Progetto a cura di Salvatore Nappa, con l’allestimento scenico e la regia di Lello Serao, mentre la grafica e videomapping è di Salvatore Fiore. L’evento è patrocinato dall’Associazione Jerry Essan Masslo, Comitato don Peppe Diana, Libera, TAN (Teatro Area Nord).

Salvatore Nappa, nato a Napoli il 13 gennaio 1953, è Diplomato in regia televisiva e cinematografica presso la Libera Università Europea dello Spettacolo Urbisaglia Macerata. Nel 1985 fonda insieme a Peppe Lanzetta la Compagnia degli Eroi. Mette in scena con lo stesso Lanzetta gli spettacoli: Blues da marciapiede – En Attendant Toto re – Il Gran papà – Bomba Atomica e Napoletano Pentito. Nel 1989 la sua prima pubblicazione “L’Umana bestia” edito da Gallina Editore. Nel 1998 pubblica il libro “Storie di napoletana folli” edito da Edizioni del Delfino. Nel 2005 inizia la collaborazione con l’Associazione Jerry E. Masslo e con i ragazzi immigrati porta in scena gli spettacoli “Neri di tutti i colori”, “Klan-Destini”, “Non tutti i neri vengono per nuocere”, “La ballata delle anime perse”.

Le poesie di Salvatore Nappa, raccolte nel libro dal titolo “Aldilà dei mare”, intendono recuperare il diritto ad una parola forte, esplicita nella su nuda semplicità, che per non lasciare equivoci ricorre anche alla reiterazione e all’allitterazione. Vedere l’altro volto delle cose, o meglio non solo il volto apparente, è sempre stato il segreto della poesia. Il libro dalla doppia veste italiano/arabo contiene un CD musicale con canzoni dello stesso Nappa e di Mohammed El Alaoui Ezzaime che vanno a comporre un mix di parole e suoni di assoluto impatto emotivo.