Casal di principe: presentazione del testo “Storia dell’Italia corrotta”,successo di CasaleLab

I nomi dei soci di CasaleLab

Casal di principe– Un’ iniziativa pregevole quella di cui si sono resi protagonisti i giovani di CasaleLab, che in effetti rappresentano la dimostrazione di come sia possibile operare per la crescita sociale e culturale del proprio paese. Venerdì in una splendida biblioteca comunale, tanti sono stati i cittadini, le associazioni, i volontari e gli amministratori che hanno partecipato attivamente alla presentazione del libro “Storia dell’Italia corrotta” di Isaia Sales e Simona Melorio, edizione Rubbettino.

Ecco i nomi dei ragazzi  di CasaleLabprotagonisti di questa e di tante altre molteplici e lodevoli iniziative

Eliana Gilda Diana, Gennaro Cantiello, Rosa Borrata, Francesco Saudino, Francesco Galasso, Fabio Cipriano Zippo, Antonio Gagliardi, Giuseppe De Vivo, Salvatore Schiavone, Iolanda Natale, Michele Corvino, Maria Pina Schiavone, Antonio Cristiano, Antonio Petrillo, Rosapia Borrata ,Alessandro Vitale e Gianluca Natale 

L’incontro ha fornito l’occasione per approfondire cause e conseguenze della corruzione, nel sistema politico, amministrativo e sociale italiano. Inizialmente si è discusso a lungo del concetto di corrotto e corruttore, è stato poi sottolineato che la corruzione è un reato di élite, perché può essere esercitato solo da chi detiene una certa  forza economica in grado di tentare i pubblici ufficiali. In questo senso, è chiaro che nessun organismo potrà mai cancellare del tutto la corruzione, che può essere, però, limata attraverso atti quotidiani, con l’esempio e l’educazione (strumenti che possono indurre a rendere più attento e vigile l’elettore)

Tante le domande dei ragazzi alle quali il prof. Sales ha risposto con esempi e digressioni storiche,attraverso le quali sono state ripercorse le fasi storico-politiche della corruzione in Italia. Gli autori hanno anche fatto riferimento ai ragazzi di Josef, portoghesi in erasmus in Italia, che, attraverso uno studio comparativo, hanno confrontato i livelli di corruzione in Italia e in Portogallo, evidenziando come nel nostro Paese siano più alti.

In conclusione, CasaleLab si è resa protagonista, a Casal di Principe, di un evento in cui è stato affrontato un tema delicato e complesso con l’obiettivo di costruire una rete di associazioni ed organizzazioni dedite alla cittadinanza attiva e alla cura dell’interesse collettivo.