Casaluce. 35 persone a rischio di processo

Concluse le indagini della procura di Napoli Nord

CASALUCE – Ennesimo caso di spaccio e di droga e contrabbando di sigarette a Casaluce. 35 persone sono state indagate e rischiano di finire a processo davanti al tribunale di Napoli Nord. Giovanni Corona, pm, ha notificato l’avviso, posto a carico degli inquisiti, di conclusione delle indagini preliminari. Nei giorni che verranno, il sostituto procuratore valuterà la possibilità o meno di rinvio a giudizio. 2 maggio vi furono tre arresti cautelari mettendo sotto inchiesta 42 persone. L’attività investigativa ha fatto emergere diversi episodi di detenzione e spaccio di stupefacenti, furti e contrabbando di sigarette. Raffaele Riccardo di Frignano, Raffaele Russo di Succivo e Massimiliano Milone di Cesa. I tre erano stati accusati di aver smerciato droga nell’Agro aversano nel 2016. I carabinieri, guidati dal capitano Luca D’Alessandro, e dal tenente Marco Busetto, hanno tracciato le coordinate di un commercio di tabacchi lavorati esteri su mercati illeciti nel campano. Le sigarette, grazie anche alla complicità di alcuni dipendenti, venivano sottratte dai depositi dell’Amministrazione autonoma Monopoli di Stato.

Intercettazioni e pedinamenti hanno permesso agli investigatori di rintracciare i mittenti e i destinatari dei carichi. Il collegio difensivo è composto da Raffaele Vanacore, Nello Sgambato, Gaetano D’Orso, Luigi Marrandino e Mirella Baldascino.

Ulteriori contestazioni erano per Antoni Russo, Claudio Iannella e Gaetano Ceglia ai quali veniva ricondotta una potenziale associazione a delinquere con lo scopo di rubare le sigarette di contrabbando custodite presso la sede Aams di Benevento: la loro posizione è stata stralciata.
Francesco Greco, che ha guidato la Procura di Napoli Nord, aveva chiesto misure cautelari per l’indagine ma il gip Antonio Santoro, il mese scorso, disperso provvedimento restrittivo soltanto per i tre indagati con dichiarazione di incompetenza territoriale per le diverse posizioni.