Caserta – 12 dicembre: giornata dedicata agli scomparsi. Edifici e luoghi illuminati di verde

In questo periodo dell’anno, tradizionalmente dedicato alla solidarietà e alla fratellanza, appare, infatti, significativo dedicare un segnale di attenzione alle persone scomparse di questa provincia

CASERTA – Nel quadro delle iniziative avviate dal Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, che ha individuato il 12 dicembre come “giornata dedicata agli scomparsi” in ricordo di una donna, madre di due bambini, di cui si sono perse le tracce da oltre venti anni, è stata avviata un’attività di sensibilizzazione di tutte le componenti della società civile. In questo periodo dell’anno, tradizionalmente dedicato alla solidarietà e alla fratellanza, appare, infatti, significativo dedicare un segnale di attenzione alle persone scomparse di questa provincia.

In linea con le indicazioni fornite dal Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, questa Prefettura ha invitato i Comuni della provincia ad illuminare di colore verde, simbolo di speranza, le sedi municipali e altri luoghi caratterizzanti la vita cittadina nella giornata del 12 dicembre, al fine di sensibilizzare l’intera collettività sulla delicata problematica e come gesto simbolico di vicinanza alle famiglie degli scomparsi. Un piano straordinario di ricerca delle persone scomparse organizzato e coordinato dai prefetti, il 12 dicembre, nella giornata dedicata per l’occasione agli Scomparsi.

È l’iniziativa del Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse, Giuliana PERROTTA, adottata in occasione della riunione della Consulta delle associazioni dei familiari degli scomparsi, lo scorso 15 novembre. I prefetti, ai quali la legge affida il coordinamento delle ricerche, vengono invitati – con una circolare del Commissario – a valutare attraverso i piani adottati nelle singole provincie, il coinvolgimento nelle ricerche di tutta la comunità locale – l’associazione Penelope Italia e le altre associazioni – in un periodo, quello natalizio, in cui peraltro quest’ultime sono già particolarmente attive. L’iniziativa ha riscosso apprezzamento da parte delle associazione dei familiari degli scomparsi, poiché riattiva le ricerche su tutti i territori provinciali con la partecipazione, appunto di tutte le componenti sociali.

L’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse è composto da dipendenti civili del Ministero dell’Interno e della Polizia di Stato l’ufficio, ed è stato istituito nel 2007. Coadiuva il commissario nelle attività di monitoraggio, di raccordo con gli organismi internazionali, di studio comparato e di analisi dei dati che riguardano le informazioni sulle persone scomparse e sui cadaveri non identificati acquisiti da soggetti pubblici e privati. In particolare:
cura il coordinamento con le prefetture, responsabili a livello locale delle ricerche, le Forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria;
monitora e compara i dati del Sistema informativo interforze e delle prefetture;
tiene e aggiorna il Registro nazionale dei cadaveri non identificati;

coopera, attraverso la stipula di intese, con enti locali e organismi nazionali su vari fronti della materia per favorire il riconoscimento dei corpi senza identità, la geolocalizzazione dei soggetti ‘deboli’ (anziani), il contrasto a reati come lo sfruttamento o la tratta di esseri umani (in particolare minori stranieri);
cura il raccordo con le istituzioni internazionali per le attività di studio comparato in materia di ricerca di scomparsi e riconoscimento di cadaveri;
cura il collegamento con le organizzazioni di volontariato e del terzo settore coinvolte, sotto diversi aspetti, nella materia, e con le associazioni dei familiari;
cura il rapporto con gli organi di informazione per una divulgazione corretta delle informazioni e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno.