CASERTA : AMMINISTRATIVE 2016. LA PRIMAVERA CASERTANA DI RICCARDO VENTRE INIZIA CON EMILIO CATERINO E MASSIMILIANO MARZO.

A cura di Giovanna Paolino e Antonio De Falco candidati Consiglieri Comunali Lista  Civica  ” CITTA’ FUTURA”- Candidato Sindaco ENZO BOVE.

CASERTA : ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2016. LA PRIMAVERA CASERTANA DI RICCARDO VENTRE INIZIA CON EMILIO CATERINO E MASSIMILIANO MARZO.

 

E la Primavera Casertana dovrebbe iniziare con Emilio Caterino,  gia’ discusso Assessore alle Attivita’ Produttive della giunta Del Gaudio.

Questa e’ quanto si legge nelle liste dei candidati del  centro- destra a Caserta che, per le amministrative 2016, hanno Riccardo Ventre come candidato Sindaco.

Il Presidente Emerito della Provincia di Caserta, nonche’ gia ‘ Europarlamentare , sembra essere , almeno sulla carta, lo sfidante diretto di Carlo Marino  e porta a suo sostegno 4 liste :  Primavera Casertana,  Caserta nel Cuore,  Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Non e’ una impresa facile quella di Riccardo Ventre e non solo per l’impegno assunto di sfidare la Falange Armata di Carlo Marino ma , anche e soprattutto, per l’onere di ricompattare un centro- destra che a Caserta non esiste piu’.

Quando nello scorso mese di marzo, sostenuto da Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta,  Riccardo Ventre ha presentato la sua lista civica , Primavera Casertana , gli osservatori della politica hanno salutato questa discesa in campo come  l’intervento del solo vero Statista casertano  finalizzato ad irrigare il civismo casertano di nuove e piu’ folte speranze per il futuro del nostro territorio.

Oggi, invece, alla luce di quanto accaduto e sulla base della indiscussa vocazione politica di Riccardo Ventre, notiamo che , anche nelle sue liste elettorali,  come in quelle di Carlo Marino, di Nuovo, intendendo per tale il Rinnovamento che i Casertani reclamano ad alta voce, c’e’ molto poco.

In ogni modo, se ci e’ consentito, un atto rivoluzionario il Presidente Emerito lo ha compiuto : collocare Emilio Caterino , simbolo non tanto della amministrazione Del Gaudio, ma di uno specifico modo, del tutto particolare, e in quanto tale sempre contestato  di fare politica da chi nel rinnovamento ci crede davvero, nella lista Primavera Casertana.  Emilio Caterino e’ stato sempre l’uomo di spicco dei Rioni Popolari di Caserta e , non dimentichiamo che  dai documenti della inchiesta , che ha portato nel luglio scorso all’arresto di  Pio Del Gaudio, ex Sindaco di Caserta , e di altri politici e imprenditori legati al clan dei Casalesi, e’  comparso tra i politici intercettati durante le indagini in relazione all’appalto sulla video sorveglianza. Emilio Caterino avrebbe, inoltre, allargato il limite delle licenze commerciali e sarebbe, anche, il ” promoter dei gazebo abusivi rimossi dal Commissario Nicolo'”.

Fin qui e’ storia nota : la vera “rivoluzione” e’ stata proprio quella di scommettere su Emilio Caterino come espressione di una primavera casertana.

 

Ma non e’ tutto.

Altro elemento “rivoluzionario” inserito nella squadra di Riccardo Ventre e’ Massimiliano Marzo, fratello del noto Paolo, imprenditore locale, in questa tornata elettorale ,  fortemente sponsorizzato dall’Udc.    I Fratelli Marzo, feudatari del Borgo di Falciano,   hanno  da molti anni un peso determinante nella  amministrazione cittadina e nella economia della intera provincia con legami con il territorio di Casal di Principe.  La loro rete di affari li ha portati a collegamenti  con l’imprenditore Ubaldo Caprio e  con la ditta Global Service, beneficiaria di un appalto a Caserta per la gestione del verde pubblico pari a 4 miliardi di euro. Vicini anche all’ex Assessore all’Urbanistica Giuseppe Greco, che non si e’ candidato a queste amministrative  sembra per motivi giudiziari,  e  pare anche ad Angelo Polverino, i fratelli Marzo, qualche tempo fa, furono al centro di una frase ormai storica di Pasquale Corvino che, durante un Consiglio Comunale,  ebbe ad affermare: ” A Caserta , ormai, comandano  Paolo e Massimiliano Marzo ed Ubaldo Caprio”.

A   Riccardo Ventre, tuttavia, bisogna dare  un grande merito : avere “ricompattato”  il centro- destra  casertano. Si tratta solo di spiegare al confuso cittadino casertano, sulla base di quanto  accaduto ,  a quale  titolo .

Sta  di fatto che sotto l’egida del Presidente Emerito corrono insieme  Stefano Mariano ,  Ferdinando Piscitelli e Luigi Bologna Fratelli d’Italia -Alleanza Nazionale ,  oltre che Paolo Farina , Zinziano  doc, che in quel drammatico 30 maggio 2015 votarono contro Pio Del Gaudio, ed  Emilio Caterino, Pasquale Napoletano, Roberto Desiderio, Antonio De Crescenzo  e  Massimiliano Marzo, roccaforti della Giunta Del Gaudio , che da quella sfiducia furono  politicamente travolti.

Lo slogan potrebbe essere ” C’eravamo tanto odiati “. Ma la politica , si sa, rimarra’ sempre un mistero per i cittadini che sono costretti a fare i conti con le tasse e con la mancanza di lavoro.

 

Noi prendiamo solo atto che la Primavera Casertana  di Riccardo Ventre inizia con Emilio Caterino ed ha Massimiliano Marzo come guest star : forse , per tale ragione, in questo periodo il tempo sta facendo bizze incomprensibili.