CASERTA. ANTONIO CIONTOLI ALLA VIGILIA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DOMANI 10 AGOSTO : LA GESTIONE COMMISSSARIALE ? STRAORDINARIA FONTE DI DISASTRI AMMINISTRATIVI

di Antonio Ciontoli

“Tu sei buono e ti tirano le pietre. Sei cattivo e ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai”. Questa canzone la cantava Antoine qualche anno fa, divenendo presto un tormentone.

Oggi è diventata lo spirito guida prevalente, il refrain inconscio, della ns società e di conseguenza di chi approccia ai social, dimenticando che, quando si usa la pietra come mezzo di comunicazione del disagio e del malessere, essa stessa diventa un freddo metodo di regolazione dei rapporti ed uno spigoloso stile di vita che, purtroppo, non scanserà nessuno.

Dico e scrivo questo, prima di calzare l’elmetto protettivo, perché il malessere è contagioso. Leggo, infatti, critiche su tutto, posizioni più che legittime nel villaggio globale, per carità, ma vorrei anche poter leggere idee e proposte a corredo.

In altri termini una critica ponderata sui fatti, feconda e costruttiva.

Rilevo, invece, troppa animosità e un’assenza di positivo approccio. Nessuna o poche le considerazioni tese a costruire una prospettiva di città migliore e diversa. Si prova così a distruggere, per partito preso o pregiudizio contro le persone, dimenticando che è il metodo l’imputato difficile da sconfiggere, figlio di una cultura dominante dura a morire. Difficile sarà per chiunque ricostruire sulle macerie, specie se sotto di esse saranno sepolte le barcollanti istituzioni.

Ed allora ecco un po’ di foto che segnano in positivo questo giorno d’estate e l’avvio tra mille disagi di questa amministrazione, insediatasi dopo una ‪#‎gestione commissariale‬ nominata per garantire l’ordinaria amministrazione e trasformatasi poi in straordinaria fonte di disastri amministrativi.

Sono stati cancellati, in nome del taglio lineare alle spese ed un contributo al piano di rientro dal dissesto, tutti i servizi connessi alla ‪#‎vivibilità‬ del territorio tra cui la manutenzione del ‪#‎verde‬ e delle ‪#‎strade‬. Sono state introdotte ‪#‎strisceblu‬ nella cd. ‪#‎ZTL‬ di Corso Trieste, sono stati rimossi i ‪#‎permessi‬ al parcheggio gratuito per alcune gravi forme di disabilità (!!!) contravvenendo, in forma esplicita e palese, alla locale legge, dettata dalla deliberazione e dalla volontà unanime dal consiglio comunale.

Un disastro che dovrà essere sciolto ora punto per  punto, nodo per  nodo, cominciando dall’approvazione dell’‪#‎assestamento‬ di ‪#‎bilancio‬ e del ‪#‎predissesto‬, ossia del piano straordinario di rientro di 25 milioni aggiuntivi di debiti, accumulatisi tra gli anni 2012 – 2016, con una ciclica ripetitività di 5 milioni di euro di disavanzo annuo, compreso l’anno del commissario, prefetto Nicoló, ciò che deve portarci presto ad interrogarci con il Governo, introducendo la discussione nella conferenza Stato/Regioni, sul senso ed il valore oggi di un ente locale nel ‪#‎Sud‬, sulla politica delle ‪#‎entrate‬, sui ‪#‎trasferimenti‬ ai comuni, sull’accesso alla ‪#‎progettualitàeuropea‬, sui ‪#‎servizi‬ alla persona, sulla necessità di migliorare la ‪#‎qualitàdellavita‬ introducendo ‪#‎lavoro‬ e ‪#‎bonificheambientali‬, sul bisogno di ristorare queste terre di quanto fin qui ci hanno tolto e negato …ma queste sn altre tematiche sulle quali ci confronteremo da dopo ‪#‎ferragosto‬ in poi.

Ora si trascorrano in serenità, per chi è già in ferie, queste calde giornate ferragostane, ma, per chi in città, analizziamo con speranza e rinnovata fiducia queste immagini che segnano una inversione del metodo, riprendendo l’inizio di una simbolica attività straordinaria, assolutamente nuova, di lavaggio strade da parte del concessionario Ecocar.

Amici recuperiamo un po’ di fiducia, x quanto possibile e malgrado le mille difficoltà insite nel quotidiano. Intanto, il cambiamento è possibile solo se tutti insieme spingiamo nella stessa direzione. Il giocare per parti e partiti contrapposti, l’essere contrari in chiave strumentale e preconcetta, giova solo a chi ha degli interessi collegati alla scomposizione del quadro sociale. Così facendo a terra resteranno le pietre scagliate contro le persone chiamate a governare i processi del cambiamento e del rilancio dei territori. Non lasciar governare con serenità o praticare lo sport nazionale dell’impallinamento sistematico ci vedrà soccombere tutti. Insieme, dobbiamo sovvertire, invece, stili di vita e metodi che ci costringono a segnare il passo, rendendoci impotenti ed impossibilitati a far di queste straordinarie terre fonte di speranza e di concrete opportunità per i più giovani. Avanti allora, pur essendo il fautore di questo bisogno di lavare le strade fin dall’indomani della micro emergenza legata al mancato ritiro dell’umido, sento il dovere di fare squadra con la città nel porgere i complimenti al Sindaco Carlo Marino che, da subito, è partito per i grandi progetti e la linee guida di rilancio della città ma che non dovrà mai trascurare la considerazione che, nel giorno per giorno, sulle piccole cose e sulla necessità di interagire in maniera proficua con le frazioni, i rioni ed il centro che si riannodano le fila della democrazia e la grande sfida politica per ricostruire un nuovo rapporto di cittadinanza ed il consenso, informato e partecipato, necessario a proseguire qualunque impresa. A lui, su queste tematiche, non farò mai mancare il mio supporto