di ANTONIO DE FALCO
Caserta. ” Quello trascorso e’ stato un anno impegnativo, fruttuoso , nel quale ho svolto il mio incarico nel pieno rispetto del Regolamento e cercando di garantire i diritti dell’opposizione in un clima democratico e costruttivo che consentisse all’intero Consiglio Comunale di esprimersi nell’interesse esclusivo della citta’. A dimostrazione di cio’ il numero elevato di interrogazioni e mozioni presentate al mio ufficio ed il ripristino del question time utilizzato per dare maggiore voce all’opposizione”.
Queste le parole dell’Avv. Michele De Florio, Presidente del Consiglio Comunale di Caserta, che , a distanza di un anno dalla sua elezione alla guida del Parlamentino cittadino, traccia un bilancio della sua attivita’ e di quella dell’intera Assise.
Michele De Florio ci riceve nel suo ufficio a Palazzo Castropignano in modo semplice ed informale, ma concreto , nel modo che e’ diventato , ormai, il biglietto da visita della Presidenza del Consiglio di Caserta.
” Durante questo anno – dice- il Consiglio Comunale di Caserta ha deliberato provvedimenti importanti per la citta’ di Caserta. Decisioni politiche che esprimono il nostro obiettivo di dare un significato indelebile al nostro ruolo di amministratori pubblici. Vogliamo, soprattutto, fare un ‘operazione verita’ sui conti pubblici. Abbiamo approvato la variazione di assestamento generale al bilancio di previsione e abbiamo riconosciuto la legittimita’ dei debiti fuori bilancio.
In un anno abbiamo ottenuto un risultato eccezionale con 9 milioni in meno di massa debitoria.
Adesso siamo in attesa della sentenza della Corte dei Conti che , se approva la attivita’ finanziaria da noi svolta fino ad oggi, consentira’ di evitare il secondo dissesto per la citta’ di Caserta per un importo pari a circa 20milioni di euro”-
Con il consueto modo pacato, Michele De Florio racconta una pagina gravissima per la citta’ di Caserta , ereditata da amministrazioni precedenti, e che il Consiglio Comunale in carica, da lui presieduto, ha saputo analizzare ed affrontare lavorando in sinergia con la giunta comunale ed arrivando , in una situazione di dissesto finanziario, ad evitare quello che per tutti era un inevitabile secondo dissesto.
” Con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio – spiega Michele De Florio – il Consiglio Comunale di Caserta, e , quindi , tutti i Consiglieri, si sono assunti a pieno titolo una responsabilita’ morale, politica, penale , contabile per debiti contratti dall’amministrazione negli anni 2015/2016 , prima che si insediasse l’attuale organo consiliare. Una grande prova di responsabilita’ della quale ringrazio di tutti i Consiglieri , i quali , se la Corte dei Conti non dovesse riconoscere la legittimita’ dei debiti fuori bilancio, sarebbero obbligati a rispondere in prima persona”.
Un ruolo non facile , dunque , quello di Michele De Florio, il quale racconta di come questa amministrazione comunale sia impegnata su tre fronti : sanare il dissesto finanziario dichiarato nel 2011, evitare il predissesto e sanare i debiti riducendo al massimo le spese dell’ente o , quanto meno, dando ad esse una necessaria priorita’ nella esecuzione.
“Con i residui dei mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti, il Comune e’ pronto ad utilizzare i fondi per la manutenzione delle strade, del sistema di illuminazione e per l’adeguamento antisismico delle scuole- afferma il Presidente – . Abbiamo bloccato la nomina di tutti i consulenti esterni al Comune . In altre parole, stiamo cercando di non contrarre altri debiti in una situazione in cui e’ evidente la mancanza di liquidita’ per l’ente”.
Da qui un annuncio : e’ prevista l’alienazione di Palazzo Acquaviva , sede della Prefettura.
” Da questa vendita – spiega il Presidente- il Comune di Caserta dovrebbe ricavare circa 20 milioni di euro che tutti sia aspettano per ossigenare le casse dell’ente e fornire servizi essenziali ai cittadini, che aspettano da tempo la riqualificazione della citta’ e del suo livello di vivibilita’”.
” In questo periodo stiamo costituendo un Ufficio Beni Comuni tematica cara a noi del Pd- continua riappropriandosi con orgoglio della appartenenza al partito del quale e’ stato sempre un attivo componente – . Insieme con l’Assessore al ramo ,stiamo procedendo ad individuare il personale adatto. In Consiglio Comunale abbiamo portato anche altre tematiche fondamentali per lo sviluppo della citta’ : dalla regolamentazione relativa agli animali da affezione alla 45 a Edizione di Settembre al Borgo. Il principio e’ sempre lo stesso : spese ridotte al minimo”.
Inevitabile il riferimento alla gestione dei vari gruppi consiliari e , soprattutto , alla capacita’ della minoranza di svolgere una efficace opposizione.
Sono in molti a pensare che l’opposizione del Consiglio Comunale di Caserta sia priva di una incisiva valenza politica ed in quanto tale ” sarebbe addomesticata ” dalla maggioranza e, dunque, dall’abile Presidente De Florio.
” Questi sono rumors tipici della politica- replica Michele De Florio – . Come si puo’ parlare di una opposizione domata se il gruppo Speranza per Caserta ha proposto ricorso al Tar Campania per chiedere l’annullamento della delibera del Consiglio Comunale relativa all’approvazione del conto consuntivo dell’esercizio finanziario del 2016 – n. 56 del 31 maggio 2017 – e della delibera di giunta comunale di approvazione dello schema di bilancio di conto consuntivo?”.
” A mio avviso – conclude – l’opposizione del centro destra paga lo scotto di essere frazionata in gruppi che non sono unitariamente coordinati. Resta il fatto , pero’, che fino ad oggi l’opposizione ha dimostrato sempre una disponibilita’ al dialogo con la maggioranza anche perche’ la Presidenza del Consiglio Comunale si e’ attivata per garantire il rispetto e la pari dignita’ di tutti i Consiglieri Comunali in piena attuazione del Regolamento. Io stesso ho fortemente voluto il ripristino del question time per consentire all’opposizione di esprimersi maggiormente sulle problematiche cittadine al fine di trovare una soluzione condivisa”.
Dopo queste parole, il Presidente ci lascia scortato dal giovane Consigliere Comunale Matteo Donisi per recarsi dal Sindaco.
” Pensa che io possa dire o fare qualcosa che non sia appropiata- dice ridendo Michele De Florio rivolgendosi a Donisi”.
Come dire la giovinezza , in qualunque contesto, ha un limite : non comprende la saggezza e l’esperienza di chi riesce a trasformare col sorriso un mare burrascoso in una amena piscina.