CASERTA. Canti Popolari del gruppo musicale ‘A Via ‘E Perruni, carnevale nella tradizione popolare

Il Carnevale presso la Parrocchia del Buon Pastore

CASERTA – Lunedì 25 febbraio 2019, alle ore 17.00, presso la Parrocchia del Buon Pastore, Sala Moscati – Caserta, nell’ambito degli incontri mensili per la valorizzazione del territorio, dal titolo “Insieme per…”, si svolgerà un incontro sul tema del Carnevale in provincia di Caserta. Interverranno Anna Giordano, che porterà la sua preziosa testimonianza, ed il gruppo di musica popolare ‘A Via ‘e Perruni, gruppo musicale di San Nicola la Strada, che canterà le radici di Terra di Lavoro con riferimento alle tradizioni del Carnevale.

In passato il momento carnevalesco era molto sentito e atteso nelle nostre zone rurali ed era l’occasione per rappresentare la morte di Carnevale (“Carnevale è muorto pe non vedè ‘o stuorto”) e alcune farse che ancora oggi animano le nostre contrade. Ricordiamo, ad esempio, la cantata dei dodici mesi, che nel tempo andato veniva eseguita a cavallo da tutti gli interpreti dei mesi, tranne dall’interprete del mese di marzo, che andava sul dorso di un asino. Nel corso della serata il gruppo di musica popolare ‘A Via ‘e Perruni eseguirà canti e tammurriate, illustrati da Francesco Nigro, cultore di storia locale e già Sindaco del comune sannicolese, che da anni vive con amore e schiettezza le tradizioni popolari. I componenti del gruppo musicale Angelo Rizzi, Paola Pallisco, Gennaro Bruno, Francesco Nigro e Franco Natale utilizzeranno strumenti di fattura artigianale, quali tammorre, castagnette, scacciapensieri, putipù, chitarra classica, mandolino, percussioni varie per intonare antichi motivi, canti d’amore e filastrocche.

L’ingresso è libero. La forza di questo bellissimo gruppo è quella di cantare e raccontare la storia e la vita del passato delle nostre terre. I canti di lavoro, e quelli cantati durante le festività natalizie, dei braccianti agricoli, di amore, di lotta fra i proprietari terrieri ed i contadini e di preghiera. Il gruppo di canti popolari punta a rievocare il tempo passato, quando le famiglie si riunivano intorno al focolare e tra giochi, canti, balli, racconti e filastrocche attendevano l’arrivo del nuovo anno, che si auguravano fatto di buoni raccolti della terra e privo di assilli e di affanni. Tante cose sono cambiate e tante tradizioni non vivono più. Un appuntamento importante, un incontro di gioia, un messaggio positivo di costruzione di un mondo migliore.