CASERTA. CONFERENZA STAMPA DEL LANCIO DEI WORLD HERITAGE JOURNEYS

REGGIA  di CASERTA. Si terra’  giovedi , 13 settembre  2018, alle ore 11.00, nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta , la conferenza stampa di presentazione  del lancio dei World Heritage Journeys.

Il prossimo 13 settembre è previsto il lancio dalla sede Unesco di Parigi della piattaforma dei World Heritage Journeys, che la Commissione europea ha generato per incanalare i flussi turistici provenienti da Nord America e Cina verso i siti europei inseriti nella Lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco.
La piattaforma è stata realizzata da National Geographic che ha inserito nella lista delle destinazioni anche la Reggia di Caserta.

La conferenza stampa di presentazione si svolgera’  in contemporanea con il lancio mondiale.

La Reggia di Caserta e il suo parco, due gioielli di ineguagliabile splendore, sono stati inseriti nella World Heritage List dell’Unesco nel 1997.
Progettata nel Settecento da Luigi Vanvitelli, su incarico di Carlo III di Borbone, la Reggia, che rappresenta il trionfo del barocco italiano, è una delle opere più importanti del famoso architetto napoletano: il suo visitatore resta incantato dalla bellezza degli interni e dalle magnificenze dell’esterno.
Curatissima nei dettagli ed articolata su quattro monumentali cortili, la costruzione è fronteggiata da uno scenografico parco oggi meta di migliaia di turisti.
Il sontuoso palazzo è una fusione ideale e originale di altre due residenze reali: la Reggia di Versailles dei re di Francia e il madrileno Palazzo dell’Escorial, sede dei re di Spagna.

La Reggia di Caserta si presenta come un vero e proprio complesso monumentale che occupa 45.000 mq e, con i suoi cinque piani, raggiunge un’altezza di 36 m. Sulla facciata principale si aprono 143 finestre e nel palazzo ci sono ben 1200 stanze e 34 scalinate. L’edificio è fabbricato in mattoni e i due piani inferiori sono rivestiti con lastre di travertino. L’intera struttura è coronata da un’ampia cupola centrale.
Visitando il suo interno si è stupiti dal continuo susseguirsi di stucchi, bassorilievi, affreschi, sculture, pavimenti a intarsio. Notevoli sono quelli della Sala di Astrea, della Sala di Marte e della Sala del Trono. Quest’ultimo è il più grande degli appartamenti reali ed era adibito al ricevimento delle personalità.
Le parti più scenografiche della reggia sono probabilmente l’insieme dell’atrio e del monumentale scalone d’onore e la cappella.
Lo scalone è un’invenzione dell’arte scenografica settecentesca e collega il vestibolo inferiore e quello superiore, dal quale si accede agli appartamenti reali. La Cappella Palatina, progettata dal Vanvitelli fin nelle decorazioni, è di certo l’ambiente che più di ogni altro mostra una chiara analogia con il modello di Versailles.
Notevole è anche il teatro di corte, mirabile esempio di architettura teatrale settecentesca: la sala a ferro di cavallo piuttosto arrotondato è resa solenne dalla disposizione particolare delle colonne, ad ordine gigante