di Giovanna Paolino
Il Consiglio Comunale del 19 luglio ha evidenziato un dato che, inevitabilmente, si riflettera’ sulla futura attivita’ dell’assise cittadina , ovvero mancata coesione della minoranza.
Nella giornata di ieri si e’ avuto modo di verificare la intrinseca debolezza dei gruppi che dovranno fare opposizione a Carlo Marino e ai suoi fedelissimi.
Niente a che vedere con il gruppo coeso che avverso’ fino all’ultimo la consiliatura di Pio Del Gaudio sancendone lo scioglimento anticipato. All’epoca l’opposizione era costituita da Pd, da Speranza per Caserta, da Futuro e Liberta’, e dal gruppo Indipendente.
Attualmente l’opposizione risulta costituita da Forza Italia, da Primavera Casertana, da Fratelli d’Italia, da Caserta nel Cuore, di orientamento centro-destra, da Speranza per Caserta, espressione della estrema sinistra, e dalla lista civica Citta’ Futura.
Nonostante le arringhe di Norma Naim e dello stesso Riccardo Ventre, l’opposizione non riesce a sfondare la Falange Armata di Carlo Marino anche se Antonello Fabrocile di Speranza per Caserta e Nicola Garofalo di Caserta nel CUore entrano nella Commissione Elettorale.
Il problema , tuttavia, sembra celarsi nel centro destra dove si starebbe consumando una frattura fra Stefano Mariano, Consigliere Comunale eletto nelle liste di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale , e lo stesso Riccardo Ventre Portavoce della opposizione.
Secondo indiscrezioni Stefano Mariano e il suo partito sarebbero stati isolati dallo stesso Riccardo Ventre all’interno della coalizione di centro-destra: la prova di cio’ sarebbe la elezione dello Zinziano Nicola Garofalo nella Commissione Elettorale, contrapposta a quella dello stesso Stefano Mariano, e che sarebbe stata fortemente sostenuta dallo stesso Riccardo Ventre a dispetto delle istanze di FdI-An.
” In questo momento – dice Stefano Mariano – il mio partito FdI-An fa parte della opposizione e non della coalizione di centro-destra che ha operato soltanto in periodo elettorale e che ha Riccardo Ventre come referente politico”.
Parole chiare ed inequivocabili che , nella giornata di ieri, hanno dimostrato l’isolamento del Presidente all’interno della stessa coalizione che lo ha sostenuto fino al ballottaggio.
Anche per Massimiliano Marzo, eletto in Forza Italia con ben 700 voti , il ruolo di consigliere comunale di opposizione sembra stare molto stretto.
Secondo indiscrezioni , entro il prossimo autunno, Massimiliano Marzo dovrebbe traslocare , pur rimanendo all’opposizione, nel gruppo consiliare Udc e, non a caso, presente ieri al Consiglio Comunale Nicoletta Barbato, gia’ Assessore alla Cultura nella giunta Del Gaudio, e fedelissima di Lorenzo Cesa, Segretario Nazionale Udc.
Al fianco di Riccardo Ventre Roberto Desiderio di Primavera Casertana e gli Zinziani di Caserta nel Cuore.
Anche per quanto riguarda Enzo Bove, Consigliere Comunale di Citta’ Futura, assente al Consiglio Comunale di ieri per ragioni personali, Stefano Mariano afferma : ” Con Enzo Bove e con Massimiliano Marzo ultimamente stiamo discutendo molto sul da farsi nella opposizione “.
Al fianco di Riccardo Ventre Roberto Desiderio di Primavera Casertana e gli Zinziani di Caserta nel Cuore.
Insomma, clima rovente all’interno della opposizione che potrebbe determinare un vero e proprio scisma destinato a cambiare l’assetto consiliare.
Per il momento non ci resta che ricordare le parole del Consigliere Stefano Mariano : ” Dal prossimo autunno potremmo essere pronti a degli importanti cambiamenti”.