Caserta, Consiglio Comunale. Norma Naim mette tutti d’accordo con il Disability Manager. Nicola Garofalo ” La Publiservizi non puo’ scombussolare la citta’ con cartelle pazze “

E’ ripreso il Consiglio Comunale sessione  pomeridiana. Ad iniziare i lavori la Consigliera Comunale Norma Naim che  introduce la mozione ” Disability Manager” , ovvero la costituzione di un ufficio proposto alla utilizzazione degli spazi pubblici da parte dei soggetti affetti da disabilita’.

La proposta viene approvata all’unanimita’ dal consiglio comunale dopo avere sentito l’assessora Stefania Caiazzo con delega all’Urbanistica e  con il parere favorevole dell’Assessora alle Politiche Sociali nonche’ ViceSindaco Maddalena Corvino.

La pace ritrovata , tuttavia , viene  nuovamente turbata dal solito Consigliere Nicola Garofalo il quale   discute una mozione  sulle  modalita’ di riscossione piu’ vantaggiose per i contribuenti, ovvero modalita’ meno onerose per la notifica al contribuente. Ad oggetto  della mozione la somma di 8 euro per ciascuna notifica da parte della Publiservizi.

Ad oggetto , dunque, la Publiservizi  ancora in regime di proroga . Il Consigliere Garofalo chiede di modificare l’ articolo 14 del Regolamento Generale delle Entrate  relativo alla riscossione dei tributi e modificato dal Commissario Nicolo’.  ” Si tratta di un furto di 340mila euro  ai danni dei cittadini casertani – ha detto con veemenza Nicola Garofalo – e su questa somma il Comune non incassa niente “.

” Noi vogliamo impegnare il Sindaco  ai fini della  prossima stipula del contratto per la riscossione dei tributi – ha detto il Consigliere Dello Stritto – dal momento che alla Publiservizi in regime di proroga  non puo’ essere applicato un nuovo regime”.

Il Consigliere   Russo chiede che la questione sia sottoposta al parere dell’Avvocato Comunale e ad esperti del settore  per valutare eventuali  ulteriori conseguenze dannose .

Il Consigliere Megna, invece, ritiene che una modalita’ differente di riscossione dei tributi rallenterebbe le modalita’ di riscossione a danno della efficienza amministrativa. ” Chiediamo in ogni   caso la certezza della notifica degli avvisi di pagamento – ha continuato il Consigliere Megna – con modalita’ piu’ economiche rispetto a quelle attuali”.

Gianluca Iannucci, invece,  parla di certezza  e tempestivita’ della notifica ai sensi della Corte di Cassazione che puo’ essere garantita solo con la notifica a mezzo racomandata.

Il Segretario Luigi Martino afferma che si puo’ operare fin da ora una modifica sull’aggio nella riscossione delle cartelle.

” Il gestore – ha detto Garofalo – non puo’ scombussolare la citta’ con bollette pazze che si accavallano le une alle altre “.

Sul punto il Presidente del Consiglio Comunale che chiede se il costo  della notifica addebitato ai singolo contribuenti  fino ad oggi corrisponde al  al costo sostenuto  dal gestore . ” Come amministratori – ha precisato Michele De Florio- dobbiamo accertarci dei criteri di efficienza e di efficacia nel rispetto delle norme giuridiche . Per il momento mi attivero’ con i Dirigenti per chiarire la trasparenza della azione amministrativa  comunale “.

 

”  Quella  della Publiservizi  e’ una semplice comunicazione – ha precisato il Consigliere Enzo Bove – e non una notifica. Questa e’ la ragione per cui non si puo’ parlare di danno erariale che si sottrae al controllo dei revisori contabili. Il danno e’ solo dei cittadini e noi dobbiamo attivarci per eliminare questa situazione “.