CASERTA. Convegno organizzato dalle Piazze del Sapere con AISLO e Comitato Territoriale UISP, “la rivoluzione che non fu”

CASERTA

Convegno organizzato dalle Piazze del Sapere con AISLO e Comitato Territoriale UISP, la rivoluzione che non fu

CASERTA – Giovedì 19 aprile 2018, con inizio alle ore 17.00, presso l’Enoteca Provinciale Caserta, sita in Via Cesare Battisti 48, si terrà il convegno organizzato da “Le Piazze del Sapere” con l’AISLO ed il Comitato Territoriale UISP di Caserta che avrà per tema: L’utopia della “Repubblica di Letino” . Riflessioni sulla “Banda del Matese”. Riscoperta dei territori che ne videro le gesta. Interverranno: Bruno Tomasiello, Autore del libro: “ La Banda del Matese”; Antonello Belmonte, editore e Presidente Uisp Comitato di Benevento; Gianni Cerchia, Storico, Università del Molise; Romolo Vignola, avvocato, Presidente della Camera Penale Foro di  S.Maria C.V. I saluti saranno portati da: Fausto Perrone, Sindaco di Letino; Antonio Mirra, Sindaco di S.Maria C.V.; Piero Giani, Presidente Uisp Comitato di Caserta; coordinano le Piazze del Sapere.  Intervento musicale a tema: Alessandro De Carolis, Duo (flauto e chitarra). Nella storia del movimento socialista italiano il moto anarchico del Matese – 5-12 aprile 1877 – voluto ed organizzato dall’avanguardia della Prima Internazionale, in particolare Carlo Cafiero, Errico Malatesta, Pietro Cesare Ceccarelli e il populista russo Sergej Kravcinskij, rappresenta un episodio importante  e significativo della storia nazionale , ancorché poco conosciuto ai più che visitano un territorio ricco di tradizioni e paesaggi ameni. Al tentativo insurrezionale anarchico rispose la durissima reazione del governo Depretis: la repressione portò infatti all’arresto dei rivoltosi, alla chiusura delle sezioni e dei circoli politici nel paese fino al generalizzato sequestro della stampa di sinistra. Il Convegno vuole analizzare per la prima volta  l’evento, non solo esaminandolo dal punto di vista  propriamente storico/politico/giudiziario, ma attraverso la disamina dei fatti esaltare la bellezza dell’area Matesina, proponendo, quindi,  una prospettiva diversa per conoscere luoghi suggestivi meritevoli di essere rivalutati coniugando storia, turismo e sport per tutti. La ricostruzione delle vicende legate ai fatti della cosiddetta “Banda del Matese” ed il tentativo insurrezionale anarchico che si svolse fra San Lupo e Letino è ben rappresentata in una mostra di articoli giornalistici dell’epoca allocata in uno spazio dedicato allestito dal Comune di Letino. Questi articoli, difatti, essendo indisponibile ogni altra documentazione storica, rappresentano gli unici documenti disponibili per la ricostruzione del processo. Gli articoli giornalistici descrivono il succedersi degli eventi: dalla comparsa della Banda a San Lupo fino all’epilogo con l’arresto dell’11 Aprile 1877 a Letino; dalla descrizione della reazione rabbiosa e smisurata dello Stato unitario fino alla partecipazione dell’opinione pubblica nazionale ed internazionale. La mostra si chiude con alcuni articoli comparsi sulla stampa nazionale nel corso del XX secolo. In particolare un articolo dell’ “Avanti!”, giornale socialista, che descrive il coinvolgimento  di Silvia Pisacane, la figlia di Carlo Pisacane (eroe della spedizione di Sapri) la quale intervenne sul Ministro degli Interni dell’epoca, il napoletano Giovanni Nicotera che l’aveva adottata dopo la morte del padre, salvando gli Internazionalisti di Letino dalla pena capitale.