CASERTA, DISASTRO PROVINCIA. IL RESPONSABILE CITTADINO DEL MOVIMENTO DEMA, FRANCESCO EGIDO: “IL PROBLEMA E’ GRAVE, ORA BASTA!”

di Redazione (GESUALDO NAPOLETANO)

CASERTA – Questo è il comunicato stampa inviatoci dal movimento Dema, l’associazione culturale nata oltre un anno fa e che fa capo al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, diventata movimento politico a tutti gli effetti con uno statuto nuovo e una segreteria politica, a febbraio di quest’anno.

Non si può restare indifferenti di fronte all’annunciato disastro della provincia di Caserta. Un disastro annunciato da anni di malgoverno e cattiva politica, come dimostrato dai fallimenti inanellati prima dall’amministrazione De Franciscis e poi da quella Zinzi che hanno visto l’annullamento o la riduzione di tutti i servizi gestiti dall’ente di Corso Trieste e poi un dissesto nei conti che è diventato inevitabile dopo la folle riforma voluta dal governo Renzi per la rimodulazione delle province. I risultati li stiamo vedendo in questi giorni, tra occupazioni dell’aula consiliare e minacce di chiusura di fatto della provincia. Mentre le scuole sono a rischio e migliaia di ragazzi rischiano di restare fuori dalle aule e non poter sostenere l’esame di maturità, ci sono 82 lavoratori (64 di Terra di Lavoro e 18 del global service) che rischiano di non poter mettere il piatto sul tavolo delle proprie famiglie visto che la chiusura dei contratti li lascerà pienamente disoccupati.

“Si tratta di un problema grave che richiede tempi d’azione ridotta – sostiene Francesco Egido, responsabile cittadino del movimento Dema – non si può tergiversare ancora. Il Parlamento deve provvedere e saremo pronti ad affiancare studenti e lavoratori nella manifestazione che si organizzerà a Roma”.