CASERTA. DISSESTO BIS: 21 VOTI FAVOREVOLI SU 21 CONSIGLIERI PRESENTI ALLA VOTAZIONE

Di GUIDO ALIZIERI.

CASERTA. Si è svolto oggi 23 Aprile 2018 dalle ore 10:00 il Consiglio Comunale del Comune di Caserta che si è riunito per una delle sedute più importanti di questa consiliatura.

I consiglieri comunali erano chiamati a decidere e ad esprimersi sulla sentenza che delibera di fatto il secondo dissesto, dopo il primo deliberato dall’amministrazione del Gaudio.

I consiglieri presenti erano: Iannucci, De Lucia, Trovato, Mario Russo, Tenga, Peluso, Antonucci, Megna, Donisi, Boccagna, Iarrobino, Massimo Russo, Di Lella, Federico e  Maietta per la maggioranza.

Bove, Desiderio, Garofalo, Mariano, Apperti, Naim e Fabrocile per la minoranza.

Ha aperto la discussione l’assessore Pica che ha ribadito la propria posizione in merito:”l’amministrazione ha fatto il possibile dal suo insediamento per evitare questo secondo dissesto, riducendo il debito di 24 milioni lasciato dalla giunta Del Gaudio di ben 11 milioni, ma che ciò non è bastato per avere un parere positivo dalla Corte dei Conti”.

Quasi tutti i consiglieri hanno voluto prendere la parola durante la discussione, fra gli interventi più significativi, sicuramente quelli di Matteo Donisi(Pd) e Roberto Desiderio (FI).

Il primo ha espresso tutto il senso della responsabilità e dell’importanza di dichiarare questo dissesto per il bene dei cittadini e dell’intera città.
Donisi infatti ha anche esternato tutta la preoccupazione di un’intera generazione costretta a scappare per via della disoccupazione sempre più dilagante ed
Ha affermato come la sua generazione stia pagando i debiti di un’intera classe dirigente che non ha saputo gestire in modo limpido e proficuo le risorse.

Dall’altra parte l’intervento del consigliere Desiderio, che difendendo il lavoro fatto dalla giunta Del Gaudio, si scaglia contro quei burocrati che, per stessa ammissione dell’assessore Pica, avrebbero sbagliato delle cifre nella sentenza.Intervento quest’ ultimo noevolmente apprezzato da parte di tutti i consiglieri.

Poi è stata la volta del gruppo Speranza per Caserta, che tramite la consigliere Norma Naim ha espresso la motivazione del proprio no  alla delibera :”La delibera proposta falsa la realtà, non è coerente con la trasparenza di una Amministrazione pubblica ed inoltre, scarica la responsabilità di quanto accaduto alla Commissaria Prefettizia, che non ha fatto altro che il proprio dovere ed applicare la legge.

Norma Naim ha risposto anche al consigliere Gianluca Iannucci che aveva criticato alcuni volantini  fatti distribuire da Speranza Per Caserta dove si evidenziavano alcuni punti critici della citta’ e dove stavano stampatie facce di alcuni consiglieri comunali.

Il Gruppo Speranza per Caserta ha difeso la propria azione definendoli, come strumento per fare politica e non certo come un’ azione minacciosa ne discriminatoria.

A concludere la seduta e’ arrivato puntuale l’intervento del sindaco Carlo Marino che ha richiamato alla responsabilità il Consiglio Comunale tutto, e, sulla scia delle parole di Pica, ha ribadito di aver fatto tutto il possibile per evitare questo dissesto.

Marino ha parlato del  grande senso di responsabilità avuto dalla sua amministrazione nel farsi carico di debiti provenienti da gestioni passate ed ha ribadito che continuera’ a lavorare in trasparenza e per il bene comune.

Non e’ mancato nell’ intervento del Sindaco un attacco al gruppo Speranza Per Caserta sulla questione volantini, ha invitato Apperti e Company ad essere piu’ attenti, ha raccontato di aver ricevuto lettere anonime di minacce e che giorni fa alcuni individui dall’ area sospetta si aggiravano intorno alla sua abitazione con in mano proprio quei volantini.

La delibera, alle ore 15 è stata approvata all’unanimità con 21 voti favorevoli su 21 presenti al momento del voto.

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Per onore di cronaca e’ giusto ricordare che dei 21 presenti ben 19 erano consiglieri di maggioranza e che solo Stefano Mariano e Enzo Bove rispettivamente capogruppo di Fratelli D’ Italia e Citta ‘Futura erano presenti per l’ opposizione.