di NUNZIO DE PINTO
don Valentino Picazio organizza anche per quest’anno il progetto CantEremo
CASERTA – Anche quest’anno, l’Eremo di San Vitaliano organizza il Progetto CantEremo che nasce come tentativo di far conoscere attraverso la musica L’Eremo di San Vitaliano che, ristrutturato da qualche anno, costituisce un punto di riferimento culturale sul territorio casertano. Il progetto prevede la visita guidata all’Eremo con il Sacrario alla Memoria di tutti i militari e civili caduti nelle missioni di pace, attraverso l’animazione della celebrazione eucaristica durante tutte le domeniche dell’anno ed in occasione di solenni festività. Con entusiasmo ed impegno aderiscono a questo progetto diverse scuole, corali polifoniche e associazioni musicali che offrono, ogni domenica, ai numerosi fedeli un momento di animazione musicale con il canto sacro nella Liturgia Eucaristica. Tutti coloro che sono interessati al progetto e desiderano animare la liturgia con il canto sacro, nelle domeniche dell’anno, possono iscriversi e/o telefonare. Coloro i quali si iscriveranno e/o telefoneranno, saranno informati sul programma e sulle domeniche possibili per la loro animazione. Inseriremo il calendario aggiornato sul sito dell’Eremo con l’indicazione di tutti (cori, orchestre, polifoniche) coloro che animeranno la liturgia nell’Anno Pastorale 2017/2018. Il progetto prevede l’arrivo all’Eremo alle ore 11.30 con la visita guidata; a seguire ci sarà la Celebrazione Eucaristica delle ore 12.00. Don Valentino aspetta la partecipazione a questo progetto culturale per far conoscere e per programmare l’animazione della nostra regione. CantEremo è un progetto che parte da lontano, in cui sono coinvolti da anni vari gruppi musicali che si alternano nell’animazione delle liturgie nel suggestivo tempio medievale e che ha trovato notevole visibilità in questa circostanza, dopo che don Valentino ha chiesto al suo amico Mons. Frisina la composizione dell’Oratorio. Per la sua esecuzione è stato allestito un coro speciale che ha raccolto circa 80 elementi provenienti dai cori di tutta la Campania che in questi anni sono passati da Casola per l’animazione liturgica. E così tra essi si sono ritrovati alcuni membri del coro Laudate Dominum di Caiazzo: Giuseppe Pepe, Antonio Bernardo, Giuseppe Fiore, Giuseppe Puorto, Antonio Vocile, Franco Vocile. Tra i 30 strumentisti si sono inseriti, nella fila delle viole altri tre caiatini: Angela Musco e Fernando Ciaramella e il violista Antonio Mastroianni. Il successo del progetto CantEremo in occasione di questo Oratorio sacro è senza dubbio opera del lavoro, della costanza e della passione di Bianca Lauri, maestra della corale San Giovanni Battista di Pozzovetere, e Nunzia Zito, maestra della corale San Bartolomeo Apostolo di Centurano. San Vitaliano nacque nell’antica Capua (l’attuale Santa Maria C. V.) nel sec. VII. Fu consacrato vescovo di quella città per le sue qualità ed i suoi costumi, svolgendo la missione di pastore con grande umiltà e devozione. Nonostante ciò fu contrastato da uomini malvagi che tramarono contro di lui, e durante una celebrazione, lo accusarono di immoralità. Il suo immediato e volontario allontanamento dalla città corrispose, per la popolazione locale, ad un periodo di grande carestia, crisi economica, siccità e malattie, finché a Roma, dove si era rifugiato fu raggiunto dalla richiesta diretta di tornare. Il suo arrivo fu benedetto dalla pioggia e da un nuovo prosperare dei territori. Il clamore che lo circondava non era per lui, tanto che scelse la vita eremitica, non molto distante dalla stessa Capua; successivamente allontanò la sua dimora trasferendosi presso Montevergine dove trascorse l’ultimo tempo della sua vita terrena.