CASERTA. DOTT. DOMENICO BOVIENZO CANAPA SATIVA : ” INTORNO ALLA REGGIA NON SI MUOVE PROPRIO NIENTE . URGE SPOSTARE GLI IMMIGRATI DALL’EX CANAPIFICIO”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta.  In piena campagna elettorale,  tutti i candidati , di qualunque schieramento, si dichiarano pronti ad impegnarsi per riqualificare la citta’ di Caserta  partendo dal Parlamento  e, dunque , in sede legislativa.

Intorno alla citta’ capoluogo le mire di tutti e , soprattutto, le aspettative di quanti  sperano in un cambiamento, che ha come epicentro la Reggia Vanvitelliana.

” A mo avviso la  sola promozione del  Palazzo Reale – afferma il Dott. Domenico Bovienzo Agronomo – non basta a riqualificare la Reggia stessa e la  citta’ di Caserta”.

” In realta’ – continua Bovienzo – intorno alla Reggia non si muove proprio niente  e questo stato di cose perdurera’ se non si prende in modo definitivo l’iniziativa di spostare gli extracomunitari dall’ex Canapificio”.

Sono ben 7 i progetti del Comune di Caserta ammessi ai finanziamenti della Regione Campania per la progettazione di opere e infrastrutture – Fondo di Rotazione, finanziato a valere sulle risorse del POC Campania 2014/2020. In particolare, l’Amministrazione Comunale ha ottenuto fondi per circa 4 milioni di euro per la progettazione di una serie di importanti opere previste in città in diversi ambiti : tra questi il Sistema Reggia Piazza Carlo III, con i progetti di riqualificazione urbana.

L’ amministrazione Carlo Marino ha aperto  definitivamente le porte alla realizzazione del progetto proposto dalla Associazione ” Canapa Sativa” di Caserta per la riqualificazione di Piazza Carlo III e dell’ex Canapificio , attualmente occupato dagli immigrati, che,  avrebbero dovuti essere delocalizzati a San Nicola La Strada area Galoppatoio – ex Casermette, al fine di consentire un recupero della struttura e delle connesse attivita’ economiche legate alla produzione della canapa.

Un lavoro lungo e certosino, dunque, che  aveva  portato  nel gennaio 2017 dall ‘accordo istituzionale voluto da Carlo Marino all’approvazione del finanziamento per questa importante svolta urbanistica, economica e sociale della citta’ di Caserta

” Si tratta –  aveva  detto  il Sindaco Carlo Marino – di un progetto di assoluta priorita’ anche perche’ i benefici che ne dovessero derivare ricadrebbero non solo sul territorio cittadino ma anche su tutto il Sistema della Citta’ Continua , intesa sul tracciato storico della via Appia”.

Eppure da oltre un anno  gli immigrati continuano a rimanere nell’ex Canapificio.

“L’ex Canapificio – spiega Domenico Bovienzo –  puo’ occupare 600 unita’ di lavoro :  si tratta di un ‘area che puo’ essere utilizzata  come vetrina permanente con showroom  dei prodotti della canapa  per un iniziale brand Caserta nella filiera canapa”.
Domenico Bovienzo e’ la vera e propria anima del Progetto Canapa Sativa.

” Con la Canapa- dice –  e’ possibile produrre   farina olio ,birra ; essa  puo’ essere  usata anche nella bioedilizia ,  nella cosmesi , nella farmaceutica “.

La riqualificazione di Piazza Carlo III finalizzata a promuovere anche il ritorno ad una coltura della canapa orientata ad un mercato in continuo sviluppo ha avuto come suo nucleo originario la costituzione  circa un  anno e mezzo fa  la costituzione  di una Cabina di Regia – Patto con la Citta’ di Caserta per la definizione degli assetti progettuali da dare al Complesso Piazza Carlo III – Reggia di Caserta.

Questi i componenti della Cabina di Regia : Comune di Caserta – Demanio – RFI – RFI Sistemi Urbani – Soprintendenza per i Beni AA.SS- Comune di Casagiove- Ministero della Difesa- Ministero dei Beni Culturali – Regione Campania – Provincia di Caserta -Universita’ di Caserta- Reggia di Caserta.

” Il Sindaco Carlo Marino ha accolto con entusiasmo la nostra proposta di una cabina di regia – spiega  Bovienzo –  I lavori della Cabina di Regia hanno consentito di semplificare e di velocizzare lo scambio di informazioni finalizzate alla condivisione della strategia unica da perseguire per la valorizzazione delle aree stesse”.

” I finanziamenti regionali – conclude  Domenico Bovienzo – consentono non solo di salvaguardare e di valorizzare il canapificio di Piazza Carlo III nel senso gia’ attivato in sede dei lavori della cabina di regia , ma anche di potere individuare volumi destinati alla formazione dei giovani ed aree che possano essere destinate alla coltivazione della canapa”.