CASERTA, ELEZIONI PROVINCIALI. GIORGIO MAGLIOCCA CANDIDATURA CIVICA CHE SI FONDA SUL VOTO DISGIUNTO. CARLO MARINO DOMA L’OPPOSIZIONE E FERMA I DISSIDENTI. IL GIALLO DI FRATELLI D’ITALIA

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Fra pochi giorni  si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale . Carlo Marino , candidato alla Presidenza dell’Ente per il centro -sinistra, contro Giorgio Magliocca , candidato  alla Presidenza per il centro- destra.

Una battaglia propedeutica alle elezioni politiche che si  celebreranno nella primavera del 2018.

Fin qui niente di nuovo .

La novita’ , invece, riguarda gli assetti politici che si stanno creando in itinere  via via che ci   si avvicina alla fatitdica data del 12 ottobre 2017.

Giorgio Magliocca , Sindaco di Pignataro Maggiore, parte con il sostegno di una sola lista predisposta da Forza Italia.

Una candidatura civica- come egli stesso ha detto- che mira ad amalgamare  tutti quei cittadini , associazioni e movimenti spontanei , che si collocano in una posizione centrista vicina alla destra.

Il Sindaco di Pignataro Maggiore ha definito la sua candidatura un ” servizio ” alla comunita’ della provincia di Caserta

Carlo Marino, Sindaco del Comune di Caserta,  ha a suo sostegno  ben sei liste , risultato  anche della paziente opera di tessitura politica  fra le varie anime del centro sinistra che in questi anni il Presidente della Regione Campania , Vincenzo De Luca, ha realizzato.

Come ha giustamente sottolineato Giorgio Magliocca  ” il voto alle provinciali e’  disgiunto “, ovvero vi e’ la scheda per eleggere i Consiglieri Provinciali e vi e’ la scheda per eleggere il Presidente .

Come dire :  gli elettori possono esprimere , per il Presidente , un voto  di schieramento diverso da quello indicato con la  preferenza attribuita al Consigliere Provinciale prescelto.

In questo ultimo periodo, tuttavia, il Sindaco Carlo Marino ha dovuto affrontare numerosi ostacoli legati al recente rimpasto di giunta , non apprezzato dai Consiglieri dei gruppi di maggioranza consiliare.

Nonostante cio’ , il Sindaco , che da tempo ha dimostrato notevoli doti di temporeggiatore , ha evidenziato , in questa occasione , abilita’ , notevoli, di ” domatore”.

Da un lato , e’ riuscito a condurre sulla sua strada i Consiglieri di opposizione Massimiliano Marzo e Riccardo Ventre , che con i loro partiti , rispettivamente  Udc e Alternativa Popolare, sostengono la candidatura del Sindaco.

Anche qui , merito del tenace Consigliere Regionale Giovanni Zannini ambasciatore di Vincenzo De Luca.

Ancora: il Sindaco e’ stato capace di   riequilibrare i rapporti in seno alla giunta per l’incarico di Vice Sindaco conferito a Franco De Michele chiamato a subentrare a Maddalena Corvino, alla quale  e’ stata assegnata la delega 328 alle Politiche Sociali nell’Ambito C1.

E’ riuscito persino a fare accettare agli indomiti Consiglieri Comunali la nomina ad Assessore di Dora Esposito.

Ma non e’ tutto.

Dopo l’ammutinamento dei gruppi Campania Libera – che ha come referente il Consigliere Regionale Luigi Bosco- , Democratici per Caserta – che ha come  referente il Consigliere Regionale Alfonso Piscitelli – e Obiettivo Comune , i quali hanno disertato il Consiglio COmunale del 6 ottobre  avente ad oggetto la surroga di Dora Esposito con Camillo Federico nei banchi della maggioranza, in serata il colpo di scena.

I  suindicati tre gruppi consiliari , in un comunicato congiunto, hanno chiesto al Sindaco Marino di rivedere gli equilibri  della maggioranza in seno al Consiglio Comunale , ovviamente in un momento successivo alle elezioni provinciali.

Questo  significa che il  voto dei relativi consiglieri comunali sarebbe, nonostante le varie profezie di scioglimento della amministrazione, a sostegno del Sindaco.  Secondo indiscrezioni,  sulla questione sarebbe intervenuto personalmente il Presidente De Luca che avrebbe ricordato ai referenti regionali dei tre gruppi ammuntinati gli accordi  politici finalizzati alla vittoria di Carlo Marino.

Il problema , comunque , e’ destinato a riproporsi dal momento che , in caso di vittoria di Carlo Marino , gli ammutinati potrebbero chiedere al sindaco la vice presidenza della Provincia. In questo momento si pensa al Sindaco di Cellole,  Angelo Barretta , candidato di spicco nella lista di Campania Libera.

Ma il Carlo Marino potrebbe essere intenzionato a scegliere un altro vice presidente , magari espressione del consiglio comunale di Caserta.

Ma tant’e’!

Le elezioni provinciali , tuttavia,  sembrano delineare nuovi  scenari  ed accordi politici tra il centro destra ed il centro sinistra.

La candidatura di Giorgio Magliocca, infatti, e’  espressione civica delle forze del centro destra.

Sta di fatto che a supportare il giovane Sindaco di Pignataro Maggiore vi e’ solo Forza Italia . L’altro partito del centro destra, ovvero Fratelli d’Italia , non solo ha preferito non presentare i propri candidati alla provincia ma non ha neanche sostenuto con il proprio simbolo la candidatura di Giorgio Magliocca.

E , se da un lato sia Magliocca che Giovanni Schiappa, vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia,  ribadiscono la lealta’ degli alleati, dall’altro  non va dimenticato che il partito di Giorgia Meloni ha sostenuto fino all’ultimo la candidatura di Silvio Lavornia per il centro destra, il quale e’ stato eletto Sindaco di Dragoni alle amministrative 2017 con il sostegno di Campania Libera, il movimento  di centro sinistra  deluchiano che fa capo all’Onorevole Luigi Bosco.

A questo punto , come non dimenticare il boato del Consigliere Comunale Stefano Mariano, che aveva programmato , a quanto pare di concerto  con il partito, la propria candidatura al Consiglio Provinciale e che  poi era stato costretto a  fare retro front per  sopravvenute ed inspiegabili disposizioni del partito.

Nei mesi scorsi, il partito ha organizzato una nuova segreteria cittadina .

” Abbiamo validamente contribuito alla lista di Fratelli d’Italia durante le amministrative 2016- spiegano Antonio Rea e Antonio Rossi  Presidente e VicePresidente di Comitato Rionale Acquaviva – con nostri candidati e con un un cospicuo numero di voti . Ma, subito dopo le elezioni siamo stati allontanati dal partito  e nonostante l’impegno profuso  non siamo mai stati convocati a fare parte della Segreteria cittadina. A volte ci viene il dubbio che Fratelli d’Italia abbia cambiato schieramento”.

Rimangono, in ogni caso, enigmatici la posizione e il ruolo assunto all’interno di Fratelli d’Italia da Pietro Riello, gia’ Assessore alle Attivita’ Produttive nella giunta Marino, piu’ volte intravisto  con l’Onorevole Giovanna Petrenga e con il marito  e piu’ volte intravisto, soprattutto negli ultimi tempi, in  seri  discorsi con il Sindaco Carlo Marino.

Senza dimenticare che , la figlia di Pietro Riello, e’ componente della Segreteria Cittadina di Fratelli d’Italia . E senza dimenticare che  il coordinatore di Fratelli d’Italia di Valle di Suessola Luca Alfredo D’Andrea  ha preso parte all’evento di presentazione della lista de I MODERATI a sostegno di Carlo Marino presso il Grand Hotel Vanvitelli di San Marco Evangelista.

Insomma, non sappiamo ancora quale sara’ l’esito delle consultazioni provinciali , ma una cosa e’ certa : Carlo Marino e’ riuscito a domare un po’ tutti. Addomesticarli no, questa pratica non si confa’ alla politica.